Inizia con una carrellata di immagini sui luoghi simbolo del centro di Roma, che della «Grande Bellezza» hanno davvero poco, l'open day degli albergatori che si è tenuto ieri all'hotel Parco dei Principi. Sotto gli occhi dei politici e degli imprenditori venuti a parlare dei problemi della città e di turismo, è passata una carrellata di fotografie delle più belle piazze e dei più suggestivi scorci della Capitale, oggi trasformati in pattumiere a cielo aperto dove gli abusivi fanno da cornice e i turisti passeggiano spalancando gli occhi, ma non per la meraviglia. Un messaggio chiaro che hanno voluto mandare gli albergatori alle istituzioni rappresentante, per il turismo, dall'assessore Giovanna Marinelli, che da poche settimane ha preso il posto di Marta Leonori. Il Comune, del resto, si accinge ad alzare ancora la tassa di soggiorno degli hotel 5 stelle che dai tre euro al giorno che pagavano una volta sono passati a versarne sette da settembre scorso e forse ne pagheranno dieci come da progetto di bilancio. «Invece di far pagare di più gli hotel di lusso si pensasse a reprimere il fenomeno dell'abusivismo delle attività ricettive», ha dichiarato il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli. Fenomeno che l'associazione ha calcolato in 5 mila unità, tra alberghiero ed extralberghiero, per una crescita di 20 casi al giorno. Tutte strutture che vivono attraverso Internet e che possono essere scovate facilmente, basta cliccare e mettersi in contatto con alcune di esse per accorgersi, ad esempio, che vendono un numero quasi sempre sempre maggiore di stanze rispetto a quello previsto e consentito dai regolamenti. Si tratta dunque di strutture abusive, totalmente o parzialmente, che andrebbero fatte chiudere. «Si calcola un ammanco di circa 35 milioni di euro per le casse del Campidoglio, dai mancati versamenti della tassa di soggiorno da parte di queste strutture abusive – ha continuato Roscioli – basterebbe recuperare questa cifra piuttosto che alzare ancora la tassa di soggiorno che porterebbe 5 milioni di euro in più al Comune, ma che rischierebbe di far diminuire la qualità della ricezione a Roma». In che modo? I 5 stelle nella Capitale sono solo 29, il rischio è che molti di loro potrebbero scegliere di declassarsi e diventare 4 stelle per evitare di ricadere nei rincari. L'assessore Marinelli, intanto però, ha preso tempo: «Prima di arrivare alla decisione finale dobbiamo confrontarci ancora con la categoria». Uno spiraglio, dunque, sembrerebbe essersi aperto. Intanto la Federalberghi ha deciso di non aspettare il Campidoglio nella lotta al contrasto dell'abusivismo ed ha aperto un sito Internet, www.turismoillegale.com, attraverso il quale chiunque può denunciare in modo anonimo la presenza di una struttura abusiva all'interno del suo condominio o di uno stabile di sua conoscenza. Le segnalazioni saranno naturalmente prima vagliate dalla Federalberghi che incrocerà una serie di dati e, se riterrà, invierà la «denuncia» alle autorità competenti.
Tassa di soggiorno più cara La rivolta degli albergatori
Inizia con una carrellata di immagini sui luoghi simbolo del centro di Roma, che della «Grande Bellezza» hanno davvero poco, l'open day degli albergatori che si è tenuto ieri all'hotel Parco dei...
