«Lo scenario che emerge» dalle indagini di Mafia Capitale «era poco atteso da chi, da troppo tempo, aveva sottovalutato il rischio di infiltrazioni criminali nella Capitale. Non dimentichiamoci che, fino a 5-6 anni fa, c'erano tantissimi che negavano che a Roma ci fossero mai state le mafie: oggi abbiamo la prova che c'erano le mafie tradizionali, ma che si stava formando persino una mafia autoctona, che è certamente un meccanismo, sotto questo profilo, più pericoloso». Lo ha detto il presidente dell'Anac Raffaele Cantone, ospite di Maria Latella su Sky tg24. Cantone ha quindi bloccato il tentativo della giornalista di fare un paragone tra le indagini di Mafia Capitale e quelle relative alla vicenda Mani Pulite: «Sono meccanismi completamente diversi, io credo che quella di Mafia Capitale sia un indagine da manuale, fatta con una logica molto meno tradizionale. Le indagini Mani Pulite riguardavano una singola vicenda ed un singolo personaggio. Qui si sta costruendo un sistema, solo un pezzo delle intercettazioni è stato sviluppato e c'è ancora altro da fare. Bisogna anche mettere, tra virgolette, al sicuro i risultati - ha concluso - andando a giudizio ed eventualmente avendo le condanne». «Non credo che il vero problema sia pensare che la gente condannata per corruzione debba andare in carcere. Sarebbe molto più utile prevedere meccanismi che non consentono il ritorno alla vita pubblica, soprattutto se politica». «Nessuno parla di morte civile, - ha spiegato - ma se un soggetto ha commesso un reato sotto una certa veste, è opportuno che in quella veste non ci torni più. Questa differenza culturale ha inciso anche sulle scelte legislative che non sono state coraggiose, anche perché si sottovaluta il danno che la corruzione fa alla società». Per Cantone, questa «sottovalutazione culturale» del fenomeno corruzione «consente ad un soggetto come l'onorevole Frigerio di venire rieletto e di restare molto tempo in parlamento», perché «fa sì che non cresca quell'indignazione sociale, che invece è cresciuta in riferimento ai fatti di mafia».
Cantone, Mafia capitale grave come quella classica
«Lo scenario che emerge» dalle indagini di Mafia Capitale «era poco atteso da chi, da troppo tempo, aveva sottovalutato il rischio di infiltrazioni criminali nella Capitale. Non dimentichiamoci che,...
