Tre persone sono state arrestate dalla Digos di Roma nell'ambito delle indagini sugli scontri che si sono verificati ieri al termini del derby tra Roma e Lazio. Il primo è un romano di 24 anni, F. A. Gli agenti sono insospettiti quanto ieri, intorno alle 12, lo hanno visto avvicinarsi ad una Fiat 600 parcheggiata in Lungotevere Maresciallo Diaz e coprire con un telo bianco il portabagagli. A quel punto è stato richiesto l’intervento degli artificieri che all'interno hanno trovato artifici pirotecnici, 6 bottiglie incendiarie contenenti liquido infiammabile e dotate di stoppino di accensione, un coltello a serramanico, un casco, numerosi manici e mazze in legno ed un martello. F.A. è stato arrestato per detenzione di armi di guerra ed armi improprie nonché detenzione di materiale esplodente. Al termine della partita invece sono state arrestate altre due persone, C. D. D. di 32 anni e C. J. romano di 21 anni. Addosso avevano fumogeni, una bomboletta spray urticante e dei petardi. Entrambi sono stati fermati per possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive. C. D. D., già nel 2009 era stato arrestato per porto di armi ed oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, incendio e danneggiamento.
Tafferugli dopo il derby. La Digos sequestra 6 molotov
Le bottiglie incendiarie rinvenuti all'interno di una macchina con un coltello e numerose mazze di legno FOTO
