La margherita era il fiore che non marciva mai e in odor di 'ndrangheta fra i quarantacinque banchetti posti ai due ingressi del cimitero di Prima Porta a Roma Nord. Una firma, secondo gli investigatori, del gruppo malavitoso che imponeva la vendita dei fiori e in particolare della margherita ai fiorai del campo santo. Un business monopolizzato dai calabresi e che non ammetteva concorrenti nella vendita dello stesso petalo, tantomeno i venditori potevano sottrarsi all'acquisto della margherita o altre quintessenze proposte o meglio, imposte dai delinquenti. E' probabile, a questo punto, che anche i prezzi della vendita subissero inflazioni o deflazioni secondo le volontà di un'unica regia, da verificare se fosse di matrice criminale o mero calcolo commerciale dei fiorai. Il tempo aveva documentato come omaggiare i defunti, nel giorno della commemorazione, fosse diventato un lusso. Proprio i clienti storcevano il naso per il prezzo assai alto, mentre dall'altra parte i fiorai e, a questo punto vien da chiedersi se anche i grossisti, gonfiavano il costo dei «mazzolin» come se non ci fosse un domani. L'ipotesi è quella secondo la quale la variazione del prezzo della vendita al pubblico potesse essere una conseguenza dell'aumento della vendita del fiore all'ingrosso. Il Tempo lo aveva verificato comparando i prezzi di due sopralluoghi effettuati presso il più grande cimitero della Capitale, il Flaminio, a distanza di 9 giorni, il 25 ottobre e il 2 novembre. Proprio la margherita era fra i fiori che avevano subito maggiore inflazione, 50% circa, passando dai 2,50 euro dei giorni precedenti ai 5 e in alcuni casi 6 euro nel week end della commemorazione dei defunti. Ma, al di là dell'occasione specifica, i fiori in vendita ai banchetti sembravano essere gli stessi. Per gli investigatori la margherita certamente. Proprio il fiore che sembrava essere il minimo comun denominatore fra i fiorai del cimitero di Prima Porta, si scopre essere un segno di riconoscimento del made in 'ndrangheta ed imposto a tutti i rivenditori. A questo punto viene da chiedersi se anche i prezzi variassero secondo la volontà del gruppo criminale o meno. Saranno gli inquirenti a sviscerarne i particolari e fornire le giuste risposte a chi si è visto raddoppiare e in alcuni casi triplicare il costo dei fiori.
E a Prima Porta le ’ndrine bloccavano i prezzi dei fiori
La margherita era il fiore che non marciva mai e in odor di 'ndrangheta fra i quarantacinque banchetti posti ai due ingressi del cimitero di Prima Porta a Roma Nord. Una firma, secondo gli...
