Roma Capitale

Cto Alesini

Asportano il rene sano Chirurghi indagati

Hanno sbagliato rene. A una donna di 84 anni è stato asportato l’organo sano, invece che quello malato. Il caso di malasanità è avvenuto il 2 gennaio all’ospedale Cto Alesini di Roma. Durante l’operazione a cui è stata sottoposta l’anziana, i medici di chirurgia generale hanno lasciato al suo posto il rene affetto da tumore, asportando quello sano. La procura di Roma è in attesa di ricevere l’ufficiale notizia di reato per aprire un fascicolo, che si ipotizza sia per lesioni colpose. Intanto la Regione Lazio ha attivato il nucleo del «risk management» per «accertare se sono state seguite le procedure previste e le responsabilità del grave errore, a partire dalla valutazione clinica sull'appropriatezza dell'intervento». «Quello che è successo è abbastanza chiaro e molto delicato – ha spiegato Carlo Saitto, direttore dell'Asl Roma C, che ha la competenza sulla struttura ospedaliera – c'è stato un errore umano e la responsabilità è dei professionisti. Alla paziente, affetta da un adenocarcinoma, è stato asportato il rene sano durante l'operazione. Abbiamo avviato un'indagine interna per capire la dinamica dei fatti e dove le procedure non sono state rispettate». La Regione è in attesa di ricevere dalla direzione della Asl una relazione dettagliata con i risultati dell'inchiesta interna. «Una volta accertati i fatti e le responsabilità, l’amministrazione intende procedere con estremo rigore verso coloro che hanno compiuto un errore di questa natura assolutamente incompatibile con la qualità e l'accuratezza che ogni giorno il sistema sanitario regionale garantisce ed eroga ai suoi cittadini». «Il futuro del Cto come polo dell'ortopedia e riabilitazione – conclude la nota della Regione – è delineato nel piano di riordino della rete ospedaliera approvato dal Commissario e si deve procedere senza ulteriori indugi alla sua riconversione».

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