Roma Capitale

Mafia e soprusi Ora elezioni al più presto

di Giovanni Toti

L’inchiesta «Mondo di Mezzo», conosciuta dai più come Mafia Capitale, ha portato alla luce il fango invisibile, fatto di malaffare, illegalità e corruzione. La soluzione a tutto ciò non può arrivare solo dal lavoro della Magistratura, che, auspichiamo, per una volta possa essere veloce, imparziale ed eviti ogni spettacolarizzazione delle manette. È necessaria una presa di responsabilità da parte di tutta la politica per evitare che certi fatti si ripresentino nel futuro. La gravità della situazione emersa dalle indagini non permette di fare sconti a nessuno. Per questo più volte abbiamo chiesto ai partiti, a tutti i partiti, di fermarsi e fare un passo indietro. Di ridare la parola ai cittadini e di riconsegnare ai romani la loro città. La politica, infatti, deve ritrovare la credibilità del consenso o saranno tutti gli italiani ad uscirne perdenti. C'è la necessità di fare pulizia, smettendo di nascondere la polvere sotto al tappeto. Non a caso Papa Francesco al termine del Te Deum, così come il presidente Napolitano nel discorso di fine anno, auspicano una conversione consapevole dalla corruzione e un impegno costante per costruire una Capitale migliore.  Che sia la locomotiva di quel rinnovamento che serve al paese, non il vagone di coda, per di più sporco di fango. Oggi a quanto già accaduto si aggiunge lo scandalo dei vigili assenti per malattia la notte di capodanno. L'ennesima prova di incapacità di una amministrazione che, se fin dall'inizio non ha brillato per efficenza, oggi appare del tutto inadeguata a gestire gli enormi problemi della città. E se si decide, come è giusto, di punire i vigili, se emergeranno responsabilità, allora sarebbe bene sostituire anche chi appare assolutamente incapace di dare ai romani i servizi che meritano e riconquistare con questo una parte della fiducia perduta. Una città mal gestita e abbandonata a se stessa è ossigeno per la proliferazione dell’illegalità e della corruzione. L’amministrazione Marino, colpita dal "Panda Gate" fino ad arrivare alla gestione blanda dello scandalo di Mafia Capitale, dove era richiesto e dovuto uno scioglimento volontario del Comune, sembra far acqua da tutte le parti. E allora torniamo a dirlo sperando che il nuovo anno porti consiglio anche a chi fino ad oggi ha nascosto la testa nella sabbia: Il Pd dia la #ParolaaiCittadini. È l'unico modo per ripartire.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.