Piazza Navona si prepara a terminare i festeggiamenti di Natale. Archiviata, o quasi, la polemica con gli operatori dello storico mercatino, che quest'anno hanno deciso di non montare i banchi in polemica con Campidoglio e I Municipio, residenti e amministratori del mini parlamentino si sono messi in moto per non tradire le aspettative dei bambini e hanno organizzato spettacoli, laboratori, giochi all'aperto, che termineranno martedì 6 gennaio con il tradizionale incontro con la Befana. Quest'anno, però, non ci sarà nessuna befanina che pende dalle bancarelle né calze piene di dolci. Piuttosto arriveranno i Re Magi a cavallo. Attori figuranti, contattati dalle associazioni dei residenti e voluti fortemente dalla consigliera del I Municipio, Nathalie Naim, pioniera di una «festa alternativa» a piazza Navona al posto del mercatino. Ci sarà dunque spazio per rappresentazioni artistiche e ancora spettacoli dedicati ai bambini che, c'è da scommetterlo, arriveranno in massa in piazza martedì prossimo. Già nei giorni scorsi il I Municipio ha potuto tracciare un bilancio positivo di quanto andato in scena per non lasciare la piazza vuota durante il periodo natalizio e, soprattutto, preda degli abusivi che l'hanno letteralmente presa d'assalto, approfittando del gran numero di turisti venuti a Roma per Natale e della mancanza dei banchi. Così in risposta al "tutti o nessuno" degli operatori del mercatino che contestavano la riduzione eccessiva dai banchi voluta dalla Sovrintendenza, il I Municipio ha contattato alcune onlus che hanno offerto spettacoli gratuiti. «Sono venuti tantissimi bambini e le loro famiglie in piazza e i commenti erano molto positivi – conferma l'assessore al commercio del I Municipio, Jacopo Emiliani – dopo tutto siamo riusciti a far svolgere la festa nel migliore dei modi nonostante le premesse tutt'altro che incoraggianti». Certo, non ci sarà alcuna possibilità di fare acquisti vista la mancanza di stand commerciali sulla piazza, ma il grosso della spesa per il giorno dell'Epifania è stato fatto. Anche se di grosso c'è ben poco quest'anno. Il budget ridotto per i regali di Natale ha coinvolto anche l'Epifania. In media i romani spenderanno 60-70 euro e indirizzeranno la spesa sopratutto sui dolci. Calze quindi in pole position seguite, neanche a dirlo, dai giocattoli. Sono tante le famiglie ad essersi avvantaggiate con i regali da mettere sotto l'albero e in occasione del 6 gennaio e hanno acquistato il necessario a novembre, quando la scelta era più ampia e i prezzi sotto controllo. C'è infatti chi accusa i rivenditori di alzare i prezzi in procinto delle feste, fenomeno registrato anche dalle associazioni dei consumatori, che stimano incrementi del 4-5% in questi giorni sui giocattoli per i bambini. I giocattolai, però, rispediscono le accuse al mittente sottolineando, invece, di aver mantenuto i prezzi assolutamente in linea con quelli dello scorso anno nonostante la concorrenza con gli abusivi si faccia ogni giorno più dura. La crisi, infatti, indirizza i consumatori sempre più spesso verso acquisti più economici anche se non sempre controllati. Nelle ultime settimane si sono intensificate i sequestri da parte delle forze dell'ordine di giocattoli provenienti dalla Cina senza alcuna etichettatura. Analizzati, questi prodotti si rivelano non di rado tossici e dunque potenzialmente pericolosi per la salute dei più piccoli.
A Piazza Navona festa alternativa della Befana
Ultimi acquisti per i giocattoli rincarati del 5%. La spesa media sarà di 60 euro, dolci compresi
