Gli assessori alle Politiche sociali e alla Legalità e trasparenza Francesca Danese e Alfonso Sabella hanno visitato il campo nomadi di via Ortolani ad Acilia contro il quale sabato sono stati sparati dei colpi di arma da fuoco. Gli assessori, accompagnati dai carabinieri, hanno visitato le due case e il camper colpiti dai proiettili. «Cercheremo di capire la situazione di disagio sociale che crea questo campo - ha detto Sabella - come poter aiutare gli abitanti del campo e della zona perché fenomeni di questo tipo non accadano mai più. Se questo è un attentato di matrice razzista, prendo atto di quanto ignobile possa essere la belva umana. Sono senza parole, sparare nel mucchio su una baracca dove c’erano delle persone con il rischio di ammazzare dei bambini: solo Totò Riina era capace di queste cose». I nomadi, invece, raccontano quanto è successo: «Eravamo circondati. Due scooter e tre macchine correvano intorno al campo gridando "Zingari di merda vi ammazziamo tutti, vi diamo fuoco". Abbiamo paura».
Sopralluogo ad Acilia
Spari contro il campo rom L’assessore: «Peggio di Riina»
