Roma Capitale

Rifiuti

Contezioso per Malagrotta Dossier Ama in Procura

Il presidente di Ama, Daniele Fortini, ha inviato in Procura le note tecniche di Co.La.Ri. «con le quali il gruppo guidato da Manlio Cerroni continua a pretendere il pagamento, con denaro pubblico, del gassificatore di Malagrotta», ha reso noto l’Ama, in cui si spiega che «la documentazione inviata alla Procura integra l’esposto presentato nello scorso luglio in merito al "noto" arbitrato Ama - Co.La.Ri. da 900 milioni su relazioni intercorse tra i due soggetti dal 2009 al 2012 e attiene alle valutazioni che dovrebbero essere "terze e indipendenti" del CTU (Consulente Tecnico Unico). Secondo il presidente di Ama Daniele Fortini, «l’assurdità delle pretese immotivate del Gruppo Co.La.Ri. prosegue come se non avesse alcun significato l’apertura di una indagine e la necessità di fare chiarezza su quanto accaduto negli anni passati. Addirittura - aggiunge Fortini - le note del consulente tecnico di parte, nominato dal Co.La.Ri., sembrano essere una "pre-sentenza" di condanna ancor più insopportabile nella sua prepotenza. Riteniamo assolutamente intollerabile che un lodo arbitrale possa decidere, senza alcun presupposto, che a pagare l’impianto di gassificazione di Co.La.Ri. debbano essere i contribuenti romani. Siamo in presenza - conclude Fortini - di un folle stravolgimento del diritto al quale, purtroppo e finora, non è stato dato il giusto risalto. È assai curioso e per certi versi sconcertante che mentre Ama è al centro dell’attenzione mediatica e sta collaborando in ogni modo con la magistratura e con gli organi di controllo per le note e recenti inchieste giudiziarie, passi in secondo piano questa vicenda inquietante. Stiamo difendendo la più grande azienda pubblica dei servizi di igiene urbana in Italia dalla protervia di chi ne minaccia la stessa sopravvivenza».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.