Roma Capitale

Mafia Capitale, restano in carcere Panzironi e Odevaine

Il Riesame ha confermato anche l'eggravante di metodo mafioso

Si erano presi del tempo per decidere. E alla fine i giudici del tribunale del Riesame hanno deciso di conferma il carcere e l'aggravante del metodo mafioso per 6 indagati dell'inchiesta su Mafia Capitale. Tra di loro ci sono l'ex ad di Ama Franco Panzironi e Luca Odevaine, già responsabile della polizia provinciale e vice capo di gabinetto con l'ex sindaco Walter Veltroni. Conferma dei domiciliari per Rossana Calistri, mentre è stato scarcerato Franco Cancelli, capo della cooperativa Edera. Con Panzironi ed Odevaine, restano in cella anche gli imprenditori Cristiano Guarnera e Giuseppe Ietto, Nadia Cerrito, segretaria di Salvatore Buzzi, e Claudio Turella, funzionario comunale. Il collegio presieduto da Bruno Azzolini ha invece annullato l'accusa di partecipazione all'associazione di stampo mafioso per Fabio Gaudenzi, il quale ha ottenuto i domiciliari essendo indagato di trasferimento di capitali. Scarcerati, per essere posti ai domiciliari, anche Pierina Chiaravalle e Sandro Coltellacci, collaboratori di Buzzi accusati di corruzione aggravata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.