Si temeva che «mafia Capitale» sarebbe stato uno tsunami per il turismo sotto le Feste. In Campidoglio, invece, hanno tirato un sospiro di sollievo quando hanno letto i dati dell'Ente Bilaterale del Turismo. Non siamo ancora ai livelli di 4-5 anni fa, ma l'andamento è di certo positivo e rispetto allo scorso anno, di questi tempi, senza dubbio migliore. Sono oltre 400 mila i turisti attesi negli hotel e nei b&b della Capitale tra Natale e Capodanno, vale a dire il 4 per cento in più dello scorso anno. Più nel dettaglio, 211 mila gli arrivi negli alberghi e 480 mila le presenze tra hotel e strutture ricettive complementari. Numeri in linea con il Capodanno quando saranno 191 mila gli arrivi e 529 mila le presenze. Insomma, l'effetto «mafia Capitale» non ha fatto passare la voglia di venire a vedere Roma, al di là dei fatti di cronaca. Anche il resto dell’anno, comunque, il turismo ha registrato il segno più. Tra gennaio e novembre sono stati 12.303.071 gli arrivi negli esercizi ricettivi di Roma e 30.265.721 le presenze complessive per una crescita, rispettivamente, del 5,8 e del 4,96 per cento, rispetto al corrispondente periodo del 2013. Per la fine dell'anno si prevede quota 13.365.000 di turisti che "invaderanno" la città. Gli americani sono i turisti che ci vogliono più bene insieme ad inglesi e tedeschi. Chiudono invece la top ten delle nazionalità dei visitatori stranieri, Giappone, Spagna, Francia, Russia, Canada, Brasile e Cina. Soddisfatta l'assessora al commercio, Marta Leonori, che però non rinuncia a sottolineare come ancora il turismo non sia ai livelli di qualche tempo fa: «I numeri non sono ancora quelli ma è un fatto che il recente trend positivo continui ad aumentare. E questo nonostante la crisi del Paese e il momento delicato che sta vivendo la nostra città, soprattutto dopo il recente contraccolpo d'immagine». Non è dato sapere, tuttavia, se senza quelle notizie l'andamento poteva essere addirittura migliore. Parla di dati significativi anche Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, che si è detto «fiducioso sull’Expo e sui benefici che porterà al turismo italiano». Resta il dato negativo sulla media del soggiorno trascorso in città, pari a 2,4 giorni. In sostanza chi viene si «limita» a restare per il weekend o poco più.
Vacanze sotto il cupolone per americani e inglesi
Si temeva che «mafia Capitale» sarebbe stato uno tsunami per il turismo sotto le Feste. In Campidoglio, invece, hanno tirato un sospiro di sollievo quando hanno letto i dati dell'Ente Bilaterale del...
