Roma Capitale

Ok del Csm a Sabella. Tutto pronto per varare la nuova Giunta

Il giudice veglierà sulle future gare d’appalto. Pucci al posto di Masini. Via Cutini e Ozzimo, dentro Danese

Il giudice Alfonso Sabella sarà il prossimo assessore alla Legalità e alla Trasparenza di Roma Capitale. È infatti arrivato ieri dal Csm il via libera definitivo. E ora l’unico punto interrogativo (più per pressioni esterne che per volontà del primo cittadino) è rappresentato dal nome di Maurizio Pucci, già responsabile Grandi Eventi nel gabinetto del Sindaco e principale indiziato per il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici al posto di Paolo Masini. Se non vi saranno colpi di scena, sarà oggi il grande giorno del rimpasto di Giunta in Campidoglio, con Ignazio Marino che presenterà alla città la sua nuova squadra, revisionata (ma neanche troppo) dopo l’esplosione dell’inchiesta giudiziaria su Mafia Capitale. Con due assessorati nuovi di zecca e tre elementi dimissionari (due per motivi politici e uno, Daniele Ozzimo, indagato) da sostituire. È evidente come la novità più importante sia rappresentata dall’ingresso in squadra del giudice Sabella, che in molti vedono come frutto di una sorta di "commissariamento mascherato" in attesa che si concretizzi il lavoro degli ispettori sugli appalti capitolini. «Si tratta - ha detto il sindaco Marino - di un magistrato che arriva con una reputazione straordinaria, una persona che ha lavorato al fianco di Giancarlo Caselli per molti anni. Ha competenza in materia amministrativa su appalti e contratti, tale da poterci garantire che, ancora più di prima, con la nostra Giunta tutto avverrà nella piena legalità e trasparenza. Per me è un grande acquisto per Roma». Come detto, l’unica incertezza è ancora relativa alla scelta di Maurizio Pucci per l’assessorato ai Lavori Pubblici. Personaggio dal curriculum importantissimo (è stato presidente della Fondazione Musica per Roma e deus ex machina di tutti i grandi eventi tenuti in città da almeno 10 anni), è uomo sui cui Marino ripone grande fiducia dal momento della sua elezione. Ma da qualche giorno, nonostante non sia indagato, è stato tirato anche lui nel calderone dell’inchiesta Mondo di Mezzo. Così, in molti ora spingono per un suo passo indietro. «Pucci - ha detto ieri il Senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri - è definito in un’intercettazione addirittura da Buzzi "un ladro". Marino ha scelto Pucci come braccio destro. Davvero non sapeva chi fosse e che potere avesse?». La sensazione, tuttavia, è che alla fine Marino andrà per la sua strada senza ascoltare nessuno, come ha sempre fatto fino ad ora. Così la nuova Giunta, probabilmente, oltre agli ingressi di Sabella e Pucci, vedrà anche l’arrivo di Francesca Danese a Sociale e Politiche Abitative (al posto di Rita Cutini e Daniele Ozzimo). Per il resto, ci sarà qualche scambio di deleghe: a Paolo Masini un maxi assessorato a Scuola e Sport, ad Alessandra Cattoi vanno Pari Opportunità, Politiche giovanili, Fondi comunitari e si aggiungono Rapporti con l’Area Metropolitana e Grandi Eventi; Silvia Scozzese, oltre al Bilancio, si prende anche il Patrimonio, togliendolo al vicesindaco Luigi Nieri che aggiunge però le Politiche per le Periferie alle Risorse Umane. Giovanna Marinelli, confermata assessore alla Cultura, sfila il Turismo a Marta Leonori, che dalla sua mantiene il Commercio. Confermati Guido Improta alla Mobilità, Giovanni Caudo all’Urbanistica ed Estella Marino all’Ambiente.

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