La notizia dell'annullamento delle sfilate di gennaio 2015 da parte di Altaroma ha gettato nel più profondo sconforto un'intera realtà legata al settore della moda, dell'artigianato, della comunicazione, della didattica e della promozione dei giovani talenti. Questo stop, arrivato dopo che l'assemblea dei soci della società consortile per nuove nomine e contributi, per la terza volta in un mese, è andata a vuoto, rappresenta la «perdita di una delle principali opportunità di lavoro per circa 200 professionalità, imprese e maestranze coinvolte nell'indotto generato dalla manifestazione, perdita di partnership utili alla internazionalizzazione delle case di moda», come ha spiegato in una nota il direttore generale di Altaroma, Adriano Franchi. Inconsolabili e spiazzati dalla notizia, gli stilisti, che stavano lavorando per ultimare le collezioni da presentare in passerella tra poche settimane. Da Miami, Renato Balestra ha fatto sapere di sentirsi molto dispiaciuto, essendo da sempre legatissimo alla Manifestazione e avendo declinato tutti gli inviti di Parigi, ma dalla Maison confermano che quest'ultimo sfilerà lo stesso in una location ancora da definire. La milanese Raffaella Curiel, che da trent'anni presenta l'alta moda nella Città Eterna, ha immediatamente scritto una lettera indirizzata al Premier. Ecco l'appello: «Renzi non può far morire un fiore all'occhiello della creatività e del lusso come l'alta moda, che dà l'input ai tessutai e viene copiata dal prêt-à-porter di tutto il mondo. Noi siamo il focolaio delle idee». Anche Stefano Dominella, presidente della maison Gattinoni, ha espresso il suo rammarico: «Dopo mesi di tentennamenti le Istituzioni che supportano Altaroma non hanno ancora definito le linee guida economiche necessarie alla sua sopravvivenza. Le esorto a risolvere in tempi brevissimi».
Le grandi sfilate non rinunciano alla città eterna
Maria Elena Capitanio La notizia dell'annullamento delle sfilate di gennaio 2015 da parte di Altaroma ha gettato nel più profondo sconforto un'intera realtà legata al settore della moda, dell'artigi...
