Roma Capitale

Strade killer. Ciclista travolto e ucciso

Doppio incidente l’altra notte sulle strade della capitale. Il primo avvenuto intorno alla tre del mattino a lungotevere Marzio all'altezza di via dei Somaschi, quando un 28 italiano alla guida di...

Doppio incidente l’altra notte sulle strade della capitale. Il primo avvenuto intorno alla tre del mattino a lungotevere Marzio all'altezza di via dei Somaschi, quando un 28 italiano alla guida di una Polo ha investito un ragazzo 23enne e poi è fuggito. Il pirata della strada, che guidava con patente scaduta, è stato poi rintracciato e arrestato, in accordo con il magistrato di turno, per omissione di soccorso. Il 23enne ivece è stato portato in prognosi riservata all'ospedale Umberto I e rischia l'amputazione di una gamba. Non ce l’ha fatta invece il ciclista investito e poi morto per le conseguenze delle ferite riportate nell'impatto. L'incidente è avvenuto mercoldì intorno alle 18 su lungotevere Acqua Acetosa dove un uomo di 41 anni è stato travolto da un motocilista intorno alle 18. Sul posto sono intervenuti gli agenti del II gruppo Parioli della polizia locale di Roma Capitale. Sia centauro che ciclista sono risultati feriti gravi dopo l'impatto. In particolare il 41enne, trasportato al Gemelli, è poi morto giovedì mattina. «Siamo stati contattati dai familiari del professor Guido Corazziali - ha riferito poi una nota di BiciRoma-Associazione Due ruote d’Italia onlus - che ci hanno comunicato l'incidente avvenuto su Lungotevere Acqua Acetosa dove una moto ha investito il professor Corazziali che purtroppo è deceduto. Questo nuovo incidente mortale si aggiunge agli altri avvenuti su strade ad alto scorrimento dove divengono indispensabili per salvare l'incolumità dei ciclisti, le piste ciclabili e dove da sempre BiciRoma chiede piste ciclabili separate e protette. Dall'amministrazione comunale però non arrivano segnali in questo senso ma si punta al risparmio, con le bike line solo verniciate a terra, una gara al ribasso sul tema più importante quello della sicurezza stradale per il quale il Sindaco Marino dovrebbe fare una riflessione seria in merito al fatto se sia quella delle bike line, piuttosto delle ciclabili separate e protette, la strada da seguire per sviluppare la mobilità ciclistica a Roma».

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