«Porta un nuovo lavoro al mio papà così non si stanca più tanto e si lamenta e poi anche la pace nel mondo e tanti alberi per ricoprire tutte le montagne che franano»; «Mi piacerebbe distribuire con lui tanti regali ai bambini poveri per farli felici come me». «Vorrei qualcosa che potesse rallegrare il mio papà dal divorzio». La magia del Natale è tutta racchiusa nelle letterine che i bambini continuano a mandare, sempre più numerose, al protagonista della Festa più bella dell’anno. Nell’attesa di incontrare Babbo Natale e di ricevere i doni desiderati, ma soprattutto felicità per tutti, anche per i bambini poveri e meno fortunati, la gioia è tutta nell’attesa e nella credenza che Lui c’è. Quale modo migliore che incontrarlo all’ufficio postale per recapitargli la letterina con i propri desideri? Così ieri mattina gli alunni della scuola primaria Ermenegildo Pistelli in Prati hanno recapitato le loro letterine all’ufficio postale di viale Mazzini, ricevendo una pallina da appendere all’albero e la risposta alle loro missive. Voglia di giochi tecnologici, tablet, Peppa Pig, ma anche di rispetto per l’ambiente, amore per gli animali e di accogliere i bambini immigrati e di altre culture, con cui condividono non solo le lezioni a scuola ma anche i giochi in casa. Cuore di bimbi. Sono questi i desideri e le speranze che affidano nelle letterine indirizzate a Babbo Natale, alla Befana e a Gesù Bambino e che i Postini di Babbo Natale, grazie alla 16° edizione di Poste Italiane, raccolgono (ne sono già giunte 90mila fino ad oggi, si supereranno le 130mila del 2013), recapitando poi a ognuno la risposta con un piccolo dono, insieme all’accesso al «Pianeta degli Alberi di Natale», grazie ad un’apposita App, ove potranno curare la crescita di un albero virtuale.
I postini di Babbo Natale
Migliaia di letterine per far sognare i bambini