Colpo di scena nella vicenda del contenzioso economico fra Atac e il presidente del Collegio Sindacale, Renato Castaldo. Il Campidoglio, infatti, ha ordinato alla municipalizzata dei trasporti di procedere al recupero delle somme extra liquidate nel 2013 al Revisore dei Conti, per 859.000 euro, a fronte di ìun accordo di rinuncia ad ulteriori e più consistenti compensi dallo stesso richiesti». «Tale vicenda – come conferma a Il Tempo l’ufficio stampa di Atac - originatasi nella passata gestione di Atac, è legata ad una interpretazione delle regole di quantificazione degli emolumenti del Collegio Sindacale, per effetto della quale i Sindaci di allora, tra cui lo stesso Renato Castaldo, hanno richiesto e fatturato compensi superiori rispetto a quelli riconosciuti dalle direttive e delibere di Roma Capitale». Un provvedimento preso ìa seguito di approfondimenti richiesti dal Dipartimento Partecipazioni di Roma Capitale e dalla Commissione Capitolina sulla Trasparenza”, allora presieduta da Giovanni Quarzo. A fronte di quanto imposto dall’azionista – dunque - Atac ha avviato le procedure di recupero.
Caso Castaldo Comune ordina il recupero soldi
Colpo di scena nella vicenda del contenzioso economico fra Atac e il presidente del Collegio Sindacale, Renato Castaldo. Il Campidoglio, infatti, ha ordinato alla municipalizzata dei trasporti di...