Roma Capitale

Protesta

Operatori del gruppo Garofalo in piazza contro i tagli

«La Regione Lazio ci lascia senza cure e senza lavoro», «Zingaretti, salva i nostri posti di lavoro» e «Lorenzin aiutaci tu». Ad affermarlo alcuni degli striscioni esposti dai lavoratori delle cliniche del Gruppo Garofalo, European e Aurelia Hospital e Città di Roma, che ieri sono scesi in piazza alla Bocca della Verità in un corteo autorizzato contro i licenziamenti stabiliti dall’azienda e motivati con i tagli, circa «20 milioni di euro in 5 anni», subiti dalla Regione con la quale le strutture sono convenzionate. «European Hospital: cardiochirurgia d'eccellenza, ma alla Regione non importa», recitava lo striscione alla testa del corteo che ha portato i dipendenti sotto al Ministero della Sanità in piazza Castellani. E dietro tre bare, una per ogni struttura, portate a braccio dai manifestanti. «Già in 180 hanno ricevuto le lettere di licenziamento, e la paura è che il numero possa aumentare ancora», ha spiegato uno dei manifestanti, brandendo il megafono. Arrivati sotto il Ministero della Sanità, hanno chiesto un incontro col ministro.

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