Roma Capitale

Allarme Filca Cisl

Ogni giorno 90 edili perdono il posto di lavoro

«Ogni giorno nel Lazio 32 operai del settore edile e 56 del comparto costruzioni perdono il posto di lavoro, 40mila i posti di lavoro in meno dal 2009 in edilizia, 71 mila nel settore delle costruzioni: è come se avessero chiuso 35 stabilimenti Fiat di Termini Imerese», così la nota della Filca Cisl del Lazio . «La situazione gravissima in cui versa il settore delle costruzioni, con particolare riguardo a quello degli appalti pubblici ,necessita di una risposta decisa ed immediata da parte delle istituzioni competenti. Vista la drammatica situazione del settore edile e l'annunciato blocco di tutti gli appalti - dichiara il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Stefano Macale -, chiediamo al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l'istituzione dell'annunciato Tavolo permanente di crisi del settore delle costruzioni che prevede al suo interno anche la firma del protocollo su appalti-sicurezza e legalità presentato all'inizio della consiliatura regionale da Cgil-Cisl-Uil del Lazio e da Feneal Uil- Filca Cisl e Fillea Cgil del Lazio. Per il rilancio dell'edilizia - prosegue - servono regole certe, legalità e trasparenza e per questo come sindacato chiediamo la patente a punti per le imprese che rispettano le norme ed i contratti ed una legge sugli appalti che eviti l'eccesso di subappalti, troppo frequenti nel ramo edile». «Nel frattempo il numero degli appalti banditi nel territorio regionale si è più che dimezzato - conclude Stefano Macale - rispetto all'annualità precedente che era già caratterizzata da una flessione considerevole. Quello del calo quotidiano del settore delle costruzioni è una tragedia che si sta consumando nell'indifferenza generale, occorre liberare risorse da destinare agli investimenti in opere pubbliche, nelle infrastrutture, nella messa in sicurezza del territorio».

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