Gli ispettori in Campidoglio. E' partita l'indagine dei commissari incaricati dal prefetto ad accedere agli atti del Comune di Roma per verificare la regolarità di appalti e delibere. La commissione d'indagine nominata da Giuseppe Pecoraro, delegato dal ministro Alfano a seguito dell'inchiesta su Mafia Capitale ha iniziato il proprio lavoro dal segretariato generale per avere una panoramica della macchina amministrativa che sarà oggetto dell'attività di controllo. Mercoledì la nuova giunta Marino. "Chi vuole che questa giunta cada - ha ribadito il sindaco Ignazio Marino - vuole che vinca la mafia, mentre io voglio che vincano i romani perbene. Il centrodestra ha governato nei passati 5 anni e ha fatto affari con gli eredi della banda della Magliana, unendosi a quella politica malata che nelle ultime settimane chiedeva di farmi cadere perché altrimenti gli affari erano finiti". La nuova giunta capitolina targata Marino dovrebbe definirsi ufficialmente mercoledì, quando sarà chiaro il disegno della nuova squadra di governo voluta dal sindaco di Roma dopo le dimissioni di tre assessori, uno dei quali (l'ex responsabile delle politiche abitative Daniele Ozzimo) indagato nell'ambito dell'inchiesta su Mafia Capitale. E proprio a seguito del terremoto innescato dalla Procura di Roma, Marino ha voluto accelerare il rimpasto partendo dalla scelta del giudice Alfonso Sabella come assessore alla legalita' e alla trasparenza, sul cui incarico sempre domani dovrebbe arrivare il via libera del plenum del Csm. Oggi in Campidoglio è stata un'intensa giornata di riunioni: "sto facendo incontri da questa mattina", ha confermato lo stesso primo cittadino al termine del faccia a faccia con il commissario del Pd Roma e presidente nazionale del partito, Matteo Orfini. E dopo aver ricevuto anche i nuovi assessori in pectore: il giudice Sabella, appunto, Francesca Danese che prenderà il posto di Rita Cutini al Sociale e assumerà la delega alla Casa, e Maurizio Pucci, già responsabile dei grandi eventi del Comune e che sarà assessore ai Lavori Pubblici al posto di Paolo Masini. Per il resto, i rumors a palazzo Senatorio prevedono un valzer di deleghe: Masini dovrebbe avere quelle alla Scuola e allo Sport (lasciata libera da Luca Pancalli); Alessandra Cattoi lascerebbe la scuola per mantenere Pari opportunità, Politiche giovanili e prendere una speciale delega ai Fondi comunitari; Luigi Nieri conserva il ruolo di vicesindaco ma dovrebbe perdere la delega al Patrimonio, che sarà assorbita dall'assessore al Bilancio Silvia Scozzese; Marta Leonori rimane al Commercio e alle attività produttive ma dovrebbe cedere la delega al Turismo all'assessore alla Cultura Giovanna Marinelli. Restano sulle loro poltrone Giovanni Caudo (Urbanistica), Guido Improta (Trasporti) ed Estella Marino (Ambiente). Il sindaco Marino aveva annunciato di voler curare personalmente le Periferie e potrebbe anche occuparsi direttamente della candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024.
Mafia Capitale, ispettori in Campidoglio. E Marino nomina la giunta bis
Partita l'indagine dei commissari incaricati dal Prefetto ad accedere agli atti del Comune su appalti e delibere. Pronta la nuova squadra di governo LEGGI ANCHE Il sindaco caccia l'assessore alle Politiche sociali
