« No Tav liberi ora», « No Tav fino alla vittoria». In cinquanta, i volti coperti da sciarpe e berretti, hanno fatto irruzione al binario 15 della stazione Roma-Ostiense per protestare contro l’alta velocità. Mancavano pochi minuti alle 16,40 di ieri pomeriggio, i primi passeggeri stavano iniziando a salire nel treno Italo diretto a Milano, quando il blitz dei No Tav ha bloccato un intero convoglio seminando il panico sui binari a due passi da Eataly. «Erano cinquanta o forse di più - racconta un dipendente della stazione -, erano irriconoscibili, vestiti di scuro e con le sciarpe fin sugli occhi. Sono arrivati di corsa e compatti, avevano in mano bombolette, fumogeni ed estintori. Una parte è salita all’interno delle carrozze lanciando i fumogeni e facendo scattare l’allarme anti incendio, gli altri sono rimasti sulle banchine per imbrattare il treno con scritte e schiuma». «Non è durato che pochi minuti l’assalto – aggiunge Vincenzo, il conducente che avrebbe dovuto guidare il convoglio rimasto fermo fino a tarda serata -. Poi se ne sono andati senza ferire nessuno». Le settanta persone che nel frattempo avevano iniziato a prendere posto all’interno, sono state bloccate dai manifestanti tra le urla e lo spavento generale. «Io ho sentito una gran confusione - racconta una ragazza ferma ad una bancarella a ridosso della stazione -, in molti urlavano. Sono stati dieci minuti, o anche meno forse, di panico vero. Correvano tutti da una parte all’altra». Compiuto il blitz, imbrattato il treno all’esterno e all’interno, a causa della pioggia di schiuma che dovrebbe spegnere un principio d’incendio ma che, inevitabilmente, ha macchiato la tappezzeria di ogni vagone, i manifestanti "anti velocità" sono fuggiti via lasciando dietro di loro una scia di tappi di bombolette e di fumogeni. I passeggeri, fatti scendere dal treno soppresso e inagibile a causa dell’atto vandalico, sono stati accompagnati dal personale Italo alla stazione Tiburtina con un treno regionale. «Da lì una parte è stata fatta salire su un convoglio no stop al quale sono state inserite le fermate intermedie e un’altra sul mezzo 9944 proveniente da Napoli. Sono stati tutti rimborsati - sottolineano dall’impresa ferroviaria Italo -. Ai primi è stato dato un voucher del 25% per il disagio, agli altri uno del 50% più un indennizzo, sempre del 50%». Ingenti i danni provocati al treno dall’assalto dei No Tav. I fumogeni, lanciati all’interno, hanno azionato la pioggia di schiuma che richiederà necessariamente il ricovero del convoglio al centro di manutenzione per la pulizia interna ed esterna. La speranza di risalire ai vandali è tutta nelle telecamere di videosorveglianza presenti nella banchina e all’interno di ogni vestibolo, l’area intermedia tra una carrozza ed un’altra. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, intervenuti sul posto e impegnati nelle indagini, hanno passato al setaccio l’intero binario 15, il treno danneggiato anche all’altezza della cabina del conducente e le rotaie, a caccia di tracce utili lasciate dai manifestanti. «Erano coperti, riconoscerli non sarà facile - spiega un dipendente della stazione -, sembravano schegge impazzite. Correvano, si sono fatti largo tra i passeggeri storditi per salire nelle varie carrozze, per scrivere i loro slogan e mettere definitivamente ko il treno con i fumogeni lanciati all’interno. Fortuna non hanno ferito nessuno ma, davvero, hanno fatto tutto in un attimo. Fermarli è stato impossibile». Proprio ieri mattina, poche ore prima del blitz dei No Tav, Nuovo Trasporto Viaggiatori - conosciuto ormai da tutti come Italo - aveva dato ufficialmente il via all’incremento dei collegamenti tra Roma e Milano con trentasei nuovi treni ogni giorno dalla Capitale politica a quella degli affari. Evidentemente la "rivoluzione d’inverno", lanciata dalla società ferroviaria e partita ufficialmente ieri mattina, non deve esser stata gradita dai manifestanti dell’"anti velocità" che, compatti e al solito attenti a non farsi riconoscere, hanno assaltato e soppresso uno dei convogli diretti proprio a Milano.
Blitz No Tav alla stazione Ostiense
Cinquanta persone hanno assaltato il treno Italo diretto a Milano. Lanciati fumogeni, panicotra i passeggeri. Scritte sui vagoni.
