Due coop della galassia gestita da Salvatore Buzzi, il «braccio economico dell'organizzazione criminale Mafia Capitale», sono state sequestrate ieri dagli uomini della Guardia di Finanza di Roma. Il cognome Buzzi lo si ritrova anche nell'organigramma dirigenziale del ministero dei Beni culturali. La sorella Annamaria, infatti, è direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale presso il Mibac e avrebbe avuto l'incarico con l'allora ministro Walter Veltroni. Si occupa da anni di lavoro socialmente utile e volontariato, attività vicine a quelle gestite dal Consorzio Eriches 29. Era stata intercettata al telefono con il fratello Salvatore mentre cercava una raccomandazione per la figlia Irene Turchetti al maxi concorso indetto dal Comune di Roma. Il sequestro delle cooperative «29 giugno Servizi» e «Formula Sociale» si somma a quelli eseguiti negli scorsi giorni. La prima si occupa dei servizi di pulizia, ha un giro d'affari annuo di circa 9 milioni e conta 267 dipendenti. La seconda fa assistenza sociale e socio-sanitaria, gestisce un volume d'affari di oltre 6 milioni di euro e impiega 131 addetti. I giudici della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Roma, a seguito della richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Roma, hanno ordinato il sequestro preventivo delle quote societarie, del capitale sociale e dell'intero patrimonio aziendale delle due coop, in quanto «risultano - si legge nel decreto - nella piena disponibilità di Salvatore Buzzi, vengono gestite presso la stessa sede operativa della cooperativa e del consorzio a lui riferibili (in via Pomona 3 a Roma, ndr) e sono amministrate da coindagati di Buzzi». Il riferimento è a Emanuela Bugitti, ex brigatista, Alessandra Garrone, compagna del ras delle cooperative rosse, Claudio Caldarelli, presidente del cda «Formula Sociale», e Nadia Cerrito, la segretaria che ha ammesso di tenere il «libro nero» delle presunte mazzette ai politici. Al momento sono in corso approfondimenti investigativi sugli appalti vinti da queste cooperative e sulle loro disponibilità finanziarie.
Sequestrate altre due coop legate a Buzzi
Amministrate da fedelissimi dell'indagato. E la sorella al Mibac si occupa si lavoro socialmente utile. VIDEO I rapporti con la cosca calabrese FOTO Armi e nascondigli
