Roma Capitale

La Procura smentisce i viaggi di Alemanno

Gianni Alemanno al contrattacco. L’ex sindaco di Roma è tornato nella bufera per un’intercettazione in cui Luca Odevaine, ex vice capo segreteria di Veltroni, raccontava di presunti «viaggi in...

Gianni Alemanno al contrattacco. L’ex sindaco di Roma è tornato nella bufera per un’intercettazione in cui Luca Odevaine, ex vice capo segreteria di Veltroni, raccontava di presunti «viaggi in Argentina» di Alemanno «con il figlio» per portare via «valigie di soldi». Ma la Procura ha sottolineato come non esistano riscontri di quanto sostenuto da Odevaine. «La notizia è infondata - protesta l’ex sindaco - e l’idea che io e mio figlio, allora minorenne, viaggiassimo dall’altra parte del mondo per portare soldi non solo può apparire folle ma è facilmente riscontrabile attraverso i passaporti». «Io non solo non ho mai portato un euro fuori dalle frontiere - conclude Gianni Alemanno - ma ho dovuto, come più volte spiegato, vendere una casa e accendere un mutuo per pagare i debiti della mia campagna elettorale. Anche questo è facilmente riscontrabile sulle carte». Anche Luigi Nieri, vicesindaco di Roma, scaccia i sospetti dalla propria persona: «Secondo alcuni quotidiani - spiega - la Giunta avrebbe agevolato la concessione della struttura di via Pomona 63/65 alla Coop. 29 Giugno, alludendo a possibili trattamenti di favore. Una lettura dei fatti bizzarra e fuorviante. La delibera cui si fa riferimento rientra nel programma di trasparenza e riordino delle concessioni di Roma Capitale avviato dal Dipartimento Patrimonio per la messa a reddito dei beni dell’amministrazione. Per la stessa sede, negli anni passati, la Coop 29 Giugno non ha pagato un euro. Attraverso la delibera dello scorso 24 ottobre, invece, Roma Capitale stabiliva di esigere il canone corretto fissato dai tecnici applicando il normale prezzo di mercato e calcolando poi lo sconto previsto per le onlus assegnatarie di una concessione pubblica». Maurizio Venafro, capo di gabinetto della Regione Lazio, smentisce ogni suo coinvolgimento: «Sono citato in un’intercettazione da Luca Odevaine, uno degli arrestati nell’operazione Mafia Capitale, riguardo una gara Global Service della Regione Lazio per la Sanità. Ma io non mi occupo di gare e quindi non vedo perchè dovrei essere avvicinato. Ed infatti nessuno l’ha fatto, né tantomeno Goffredo Bettini, persona onesta, integerrima e di specchiata moralità».

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