È finito sulle prime pagine dei giornali, suo malgrado, per un errore. Oggi Simone Foglio, capogruppo FI in VIII Municipio, vuole dire la sua sui presunti brogli elettorali alle regionali. Foglio, come replica alle notizie di stampa che la vedrebbero coinvolta? «Evidentemente c’è stato un errore nella lettura degli atti. La mia posizione è assolutamente estranea a ogni oggetto d’indagine». Quindi lei non sapeva nulla dei presunti brogli elettorali? «Assolutamente no, tant’è che nell’informativa dei Ros la presunta conversazione riguardante i presunti brogli interessava un’altra persona e non il sottoscritto. Oltretutto, alle regionali io non ho sostenuto Gramazio, come tutti sanno, ma un altro candidato. I voti da me ottenuti - 1.200 circa - anche alle ultime amministrative romane del maggio 2013 sono esclusivamente il frutto del lavoro sul territorio effettuato in questi anni con estrema umiltà e passione politica». Tutto chiarito. Ma, al di là delle singole posizioni degli indagati e degli arrestati, lei, da politico locale estraneo ai fatti, che idea si è fatto di tutta questa inchiesta «Mondo di mezzo»? Crede che Roma sia in mano a una nuova mafia? «Leggere quanto sta emergendo in questi giorni lascia allibiti. Io continuo a credere nella città e negli amministratori capaci e per bene. In anni di politica attiva ne ho conosciuti tanti. Non mi rassegno all’idea di voler accomunare in un unico calderone chiunque, di destra o di sinistra, faccia politica a Roma. Essendo padre da poco tempo continuerò a mettere le mie energie finché potrò fare l’amministratore locale per creare una città migliore, dei quartieri più belli, sicuri e puliti e una comunità più onesta da lasciare alle future generazioni». Crede che il Campidoglio vada sciolto per mafia, commissariato oppure che Marino si debba dimettere? «La posizione ufficiale del mio partito è chiara ed è tornare subito al voto per ridare la parola ai cittadini. È una consiliatura troppo coinvolta negli scandali. La soluzione migliore è quella manifestata da Berlusconi». Secondo lei i consiglieri uscenti vanno ricandidati? O non è meglio cambiare tutti i volti, magari abolendo le preferenze? «È un tema che richiede un approfondimento. Oggi ci sono le preferenze. Ma un po’ d’aria fresca non farebbe male all’Aula Giulio Cesare e alla nostra città».
Foglio: «Io estraneo all’inchiesta sui brogli»
È finito sulle prime pagine dei giornali, suo malgrado, per un errore. Oggi Simone Foglio, capogruppo FI in VIII Municipio, vuole dire la sua sui presunti brogli elettorali alle regionali.Foglio,...
