Roma Capitale

Quattordicenne picchiato e rapinato

Ancora un minore vittima del branco. Arrestati 3 nomadi

Avvicinato da un gruppo di nomadi che lo hanno prima colpito al volto con un pugno e poi rapinato dell'iphone. Brutta avventura per un 14enne che sabato pomeriggio a Roma, in via dell’Oceano Atlantico, all’Eur, è stato aggredito da una banda composta da tre giovani di etnia rom. Ancora un minore vittima del branco, dunque, finito nelle grinfie di altri giovani in pieno giorno e in una strada traffica da automobilisti e passanti. Il gruppo, dopo l'aggressione e la rapina, è stato intercettato dalla polizia, che ha identificato e arrestato per rapina aggravata in concorso, R.H, H.H. e S.H., rispettivamente di 22, 16 e 17 anni. Intorno alle 14, infatti, il minore stava percorrendo a piedi via dell’Oceano Atlantico, quando la gang lo ha avvicinato. Il giovane è stato fermato e, prima che potesse reagire, è stato colpito con un pugno in pieno volto. Poi i tre, che forse avevano già puntato il telefono della vittima, sono scappati con il bottino. Dolorante per il pugno ricevuto, ma per nulla impaurito, il 14enne non si è dato per vinto e per un breve tragitto ha anche seguito a distanza i balordi per vedere dove andavano. Poi li ha persi di vista e a quel punto ha deciso di chiamare la Polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Esposizione e quelli del reparto volanti. Una volta raccolta la deposizione della giovane vittima, con i dettagli utili per identificare i responsabili, hanno organizzato una battuta nella zona. Poco più tardi, infatti, tre persone, molto rassomiglianti alle descrizioni fornite dal 14enne, sono state individuate e bloccate in via Cristoforo Colombo, all’altezza del Grande raccordo anulare. Il gruppetto è stato fermato dagli agenti che li hanno condotti in Commissariato per gli accertamenti, al termine dei quali sono stati arrestati. Al 14enne, inoltre, è stato anche riconsegnato il cellulare, trovato dagli agenti nei pressi del luogo dove erano stati intercettati. I tre infatti, alla vista della Polizia, lo avevano gettato in terra tra la vegetazione. La vittima invece, che a seguito del colpo ricevuto è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari, ed è stata refertata con alcuni giorni di prognosi. L'episodio, però, non è di quelli nuovi alle cronache. Il 5 ottobre, infatti, un 13enne è stato aggredito con le stesse modalità in via Virgilio Talli, a Fidene, da tre rapinatori, forse di origine straniera. Il 13enne è stato picchiato, colpito al volto con un pungo e derubato del suo cellulare. A fine ottobre, invece, una banda di sei giovani, tra i 17 e i 21 anni, è stata arrestata dai carabinieri della stazione Roma San Paolo, con l'accusa di aver commesso ventitrè rapine in un mese, da giugno a luglio scorso, tutte a danno di coetanei all'interno delle fermate della metropolitana. La baby gang individuava la vittima e la accerchiava subito dopo i tornelli in entrata alla stazione metro. I ragazzi immobilizzavano il malcapitato, mentre le ragazze frugavano in cerca di soldi, telefoni cellulari e orologi preziosi.

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