Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, annulla l'atto di trascrizione dei matrimoni gay che era stato fatto dal sindaco Ignazio Marino per 16 coppie lo scorso 18 ottobre e Gay center annuncia ricorso ricorso. «Si tratta di una decisione illegittima - ha spiegato il presidente dell'associazione Fabrizio Marrazzo - che segue una campagna politica del ministro dell'Interno, Angelino Alfano. L'avvocato Daniele Stoppello sta già procedendo a tutela della coppia di nostri volontari, Domenico e Jeff, che sono tra coloro che hanno visto trascritto il loro matrimonio avvenuto in Belgio da parte del sindaco Marino. C'è però una cosa che rende questa vicenda ancora più sconcertante - ha concluso Marrazzo - E cioè che i matrimoni gay siano visti come un problema di ordine pubblico. Se Roma fosse nota al mondo per i diritti civili e non per l'illegalità o la mafia sarebbe meglio per tutti».
Nozze gay, prefetto annulla trascrizioni
Pecoraro scrive alle coppie gay. Associazioni sul piede di guerra: "Faremo ricorso"
