"Quello che emerge dalle indagini in queste ore fa letteralmente schifo". Matteo Renzi non usa mezzi termini ma chiarisce anche che "mi spiace che qualcuno tenti di far passare il messaggio che sono tutti uguali. Per me no: in Italia ci sono migliaia di persone per bene che ci rendono orgogliosi di essere italiani". E allora, di fronte a "un sistema di potere corrotto, denari ai politici e non solo ai politici. Vale, come sempre, la presunzione di innocenza, per tutti. Ma vale anche l'auspicio che si faccia presto a fare i processi. Perché abbiamo il diritto di sapere chi ha rubato". Ma anche, scandisce il presidente del Consiglio, "credo che vada respinto con forza il tentativo di mettere tutti sullo stesso piano, come è stato fatto ingiustamente contro un galantuomo come Giuliano Poletti: prendere una tangente non è la stessa cosa che fare una foto a cena. Se passa questo vince chi dice che sono tutti uguali". I grillini occupano il Campidoglio. Nel frattempo è bagarre anche in Campidoglio, dove una pattuglia di deputati M5S occupa l'Aula Giulio Cesare mentre tra i loro sostenitori e quelli della Lega si sfiora la rissa, in un confronto a suon di slogan e spintoni sempre nell'Aula del Consiglio comunale. Le foto che ritraggono il sindaco di Roma Marino, con Salvatore Buzzi, braccio destro di Carminati, rimbalzano sulle bacheche Facebook e i profili Twitter dei parlamentari M5S. A postare la foto, tra gli altri, Carlo Sibilia, il deputato campano eletto nel direttorio M5S: "Marino: non ho mai parlato con Buzzi. E in questa foto cosa facevi? - chiede Sibilia in un tweet - Lo contemplavi? La faccia pulita del Pd". Secca la replica del sindaco capitolino, che controbatte all'esponente 5 Stelle sempre via Twitter: "Una visita pubblica (mai nascosta) alla coop 29 giugno è una cosa - scrive - una conversazione di lavoro è un'altra". Poi la protesta grillina in Campidoglio mentre i leghisti lanciano monetine contro il sindaco: "Marino prendile anche se non sono i milioni di Buzzi" gridano. I consiglieri riuniti per nominare il successore del Pd Coratti, che ha lasciato l'incarico in quanto indagato nell'inchiesta. Al suo posto nominata come presidente dell'Aula Valeria Baglio. E fuori scoppia la rissa tra i militanti del Pd e quelli della Lega.
Mafia a Roma, Renzi: "Fare presto i processi"
Il premier: "Uno schifo". Sfiorata rissa in Consiglio: Baglio presidente al posto di Coratti, indagato. Mistero sul pc rubato in Comune Berlusconi: "Elezioni subito"
