Spuntano anche contatti tra clan e vip della Capitale nell'inchiesta "Mondo di Mezzo" che ha travolto la Capitale. Nomi del mondo dello spettacolo e di calciatori legati a Giovanni De Carlo, latitante e tra gli indagati che ieri si è consegnato ai carabinieri del Ros che lo aspettavano all'aeroporto di Fiumicino. L'uomo è considerato come uno che ama la bella vita, conoscitore dei migliori locali della movida romana. "Era in frequente contatto con personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport", dicono gli atti dell'inchiesta. Intercettazioni fatte dai Ros hanno permesso di appurare, ad esempio, "numerosi contatti e frequentazioni" con le compagne dei calciatori Destro della Roma e Dzemaili del Napoli e con la coppia più paparazzata negli ultimi tempi, Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Contatti clan-mondo dello spettacolo. L'uomo chiamato dall'ex banda della Magliana Diotallevi "il boss dei boss" amava la bella vita e le sue frequentazioni comprendevano calciatori famosi, cantanti e gente dello spettacolo. A lui si rivolge anche il vice capitano della Roma Daniele De Rossi subito dopo un diverbio avvenuto in un locale della movida romana. De Rossi, riferiscono gli investigatori del Ros, "gli riferiva di averlo contattato in quanto, assieme al compagno di squadra Benatia, aveva avuto poco prima una discussione con un ragazzo all'interno di un locale e temendo ulteriori conseguenze aveva pensato a De Carlo". Tra i calciatori in contatto con De Carlo c'è anche Giuseppe Sculli, coinvolto di recente nell'inchiesta sul calcioscommesse della procura di Cremona. Giovanni De Carlo era così inserito nel mondo dello spettacolo che chiunque poteva rivolgersi a lui in caso di bisogno. Nel giugno del 2013, secondo una telefonata annotata dai carabinieri del Ros e riportata nell'informativa dello scorso luglio, anche se priva di rilievo penale, fu Teo Mammucari a contattare De Carlo perché gli trovasse una sostanza dopante per la palestra, in particolare il GH, l'ormone della crescita. "Oh, Giovanni, me dai una mano con quella cosa che ti ho chiesto?". "Ahò, mo ce vado, mo vado a vedè" è la risposta di De Carlo che aggiunge: "Sono un chiacchierone ma almeno non spiattello i cavoli tua in giro, non dico che vuoi diventà Hulk, capito?". Il Ros, in una informativa, fornisce anche i dettagli di un incontro tra lo stesso De Carlo e il cantante Gigi D'Alessio, risalente al 4 giugno del 2013. In quella circostanza, De Carlo, si trattenne in casa del cantante - al quale era appena stata rubata una collezione di Rolex - per oltre trenta minuti.
Mafia a Roma, contatti con vip e calciatori
Spuntano i nomi di Belen, Mammucari e D'Alessio tra i contatti di De Carlo, il latitante arrestato ieri a Fiumicino e indagato nell'inchiesta LEGGI ANCHE Ma il vero Re de Roma è l'avvocato
