Circa 8 mila posti letto in meno in sette anni. Nel Lazio, tra il 2006 e il 2013 si è infatti registrata una progressiva riduzione dei posti letto passati da circa 30 mila a poco più di 22 mila (-24,9%). Stesso discorso per i ricoveri e le giornate di degenza che sono diminuite rispettivamente del 20,1% e del 28,3%. È quanto emerge dai dati elaborati e analizzati dalla Uil di Roma e del Lazio e dall'Eures, che hanno realizzato un dossier sui costi del disavanzo sanitario e su quanto questo influisca sui cittadini. Tra il 2001 e il 2013 - spiega la Uil di Roma e Lazio - è stato tagliato il 28,3% dei posti letto ospedalieri pubblici e privati, di cui il 24,9% nel solo periodo 2006- 2013. Tagli che, calcolando una spesa annua per posto letto pari a 233.415 euro (anche se in alcune strutture, come il Policlinico Umberto I supera i 500 mila euro), ha prodotto nel 2013 un risparmio di 2 miliardi di euro rispetto al 2001 e di 1,7 miliardi se si considera solo il periodo successivo all'introduzione del piano di rientro. La contrazione dei giorni di degenza per lo sviluppo del day hospital a scapito del ricovero ordinario e non a un miglioramento complessivo del servizio. Discorso simile per le prestazioni ambulatoriali che, seppur ridotte di poco (-3,6%) rispetto ai ricoveri, evidenziano un calo in corrispondenza dell'introduzione del super-ticket che ha comportato dal 2011 a oggi un ulteriore aumento di 10 euro sul ticket ordinario e ha prodotto pertanto un incremento del costo privato delle prestazioni tornate al livello del 2008. Per il sindacato, questo significa che «il costo complessivo del ticket che un cittadino paga oggi nel Lazio per una prestazione ambulatoriale può raggiungere i 61,15 euro (36,15 euro di ticket, più dal 2011 il superticket di 10 euro e per accertamenti onerosi, come Tac e risonanza magnetica, è previsto un ulteriore contributo fino a 15 euro). Pari quindi a un più 36% del costo dei ticket per le prestazioni ambulatoriali a carico dei cittadini». «I cittadini del Lazio - spiega il segretario generale Uil di Roma e del Lazio, Pierpaolo Bombardieri - continuano ad essere i primi in classifica in materia di pagamenti. Con famiglie, costrette a rinunciare spesso a cure e prevenzione».
Persi 8mila posti letto in 7 anni. Ticket a peso d’oro
Circa 8 mila posti letto in meno in sette anni. Nel Lazio, tra il 2006 e il 2013 si è infatti registrata una progressiva riduzione dei posti letto passati da circa 30 mila a poco più di 22 mila (-24,...
