Roma Capitale

L’ira dei tassisti: «Basta abusivi»

«Only white official taxi». A recitarlo uno striscione esposto in piazza della Consolazione da alcuni manifestanti della categoria dei tassisti in protesta contro l'amministrazione e l'abusivismo....

«Only white official taxi». A recitarlo uno striscione esposto in piazza della Consolazione da alcuni manifestanti della categoria dei tassisti in protesta contro l'amministrazione e l'abusivismo. «Solo taxi bianchi ufficiali, siamo stufi degli abusivi» hanno gridato davanti al comando dei Vigili Urbani, dopo aver sfilato lungo via della Consolazione in una simbolica «processione funebre alla legalità», con tanto di finto sacerdote. Nel mirino dei manifestanti, soprattutto il sindaco Ignazio Marino e il comandante della polizia locale Raffaele Clemente. Parlano di «abusivismo dilagante», di nolleggiatori abusivi, del problema dei risciò che «esercitano senza licenza, a nero e senza assicurazione con a scapito dei turisti». «La totale indifferenza delle istituzioni davanti alla situazione di grave degrado in cui versa il settore del trasporto pubblico non di linea, con centinaia di abusivi che spadroneggiano indisturbati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino, la stazione Termini e moltissimi alberghi cittadini, ci spinge a questa estrema forma di protesta». «La legalità in questa città è morta - conclude la nota - e solo una mobilitazione di tutte le forze sane potrà, forse, farla risorgere», affermano con un comunicato le strutture sindacali Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti taxi, Ati taxi e Usb settore taxi, Anar - autonoleggiatori romani e Anaf - autonoleggiatori Fiumicino. «Chi fa le cose per bene in questo Paese viene penalizzato - ha aggiunto Alessandro Atzeni, coordinatore regionale Lazio Uil Trasporti settore taxi - lo testimoniano i risciò e le migliaia di macchine da noleggio con conducente con licenza di fuori comune che quotidianamente transitano all'interno della ztl romana, sottraendo abusivamente il lavoro agli operatori del settore taxi e noleggio regolare. Dov'è la legalità di cui parlava Marino in campagna elettorale? Siamo penalizzati economicamente e nella nostra dignità, vergogna». A dare ragione alla protesta della categoria il consigliere capitolino Ignazio Cozzoli: «Hanno ragione i tassisti, in presidio davanti il comando della polizia municipale per chiedere che vengano effettuati i dovuti controlli nei confronti di coloro che esercitano servizi di trasporto pubblico in maniera non regolare». «Il sindaco Marino - aggiunge - deve iniziare a dare delle risposte ai cittadini e soprattutto a tutti quei lavoratori onesti dediti ai servizi di pubblica utilità che quotidianamente vengono aggrediti da svariate forme di abusivismo». Solidarietà anche da consigliere comunale Giovanni Quarzoche aggiunge «spiace che il comandante della Polizia Locale non abbia incontrato gli operatori che vogliono avere un confronto costruttivo sul tema, e debellare una volta per tutte chi non opera nelle regole».

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