Il premier Renzi e il sindaco Marino avevano annunciato nel corso dell’estate scorsa, con la solita gran cassa mediatica che per fronteggiare la necessità del Comune di Roma, avevano predisposto un decreto della presidenza del Consiglio, chiamato Salva Roma, che sarebbe stato varato il 4 settembre. Per quello che è dato sapere, in quanto i contenuti puntuali e precisi del decreti sono sconosciuti, si sa che basandosi sui dati del bilancio comunale (2009-2013), veniva identificato il deficit e quindi le risorse e gli interventi da attuare nel periodo 2014-2016. Nel quadro di questa azione viene valutato e sottolineato anche l’ambito di intervento regionale, compreso il profilo finanziario. Ora, siamo arrivati alla fine di novembre e del Salva Roma non si hanno notizie. Roma è una città complessa e alcune disfunzioni sono antiche, ma è indubitabile che il Pd di Marino, in quest’ultimo anno le hanno fatte incancrenire ed esplodere (urbanistica bloccata, taglia a trasporti e sociale, periferie abbandonate, esplosione della presenza di zingari ed extracomunitari e dipendenti comunali in agitazione). In questo quadro, credo che il sindaco e il presidente del Consiglio debbano rispondere alle seguenti domande: il Salva Roma riguarda un campo di applicazione triennale 2014-2016. Il ritardo comunque peserà negativamente, che intendono fare? Il rifinanziamento di Roma capitale come avviene? Laddove si è parlato di risorse aggiuntive, quali e quante sono? La Regione Lazio, che non ci risulta abbia intenzione di farlo, quanto deve versare al Comune di Roma? Ad oggi le uniche risorse certe, peraltro non consentite dal Salva Roma, ma nella legge di stabilità, sono i 110 milioni di euro legati ad extra costi, spese che il Comune affronta per fronteggiare eventi che si svolgono in città, scioperi, concertie manifestazioni sportive.
«Dov’è finito il decreto Salva Roma?»
di Francesco Aracri* Il premier Renzi e il sindaco Marino avevano annunciato nel corso dell’estate scorsa, con la solita gran cassa mediatica che per fronteggiare la necessità del Comune di Roma,...
