Roma Capitale

La Ciriello chiusa per topi a tempo indeterminato

Francesca Musacchio Scuola chiusa a causa dei topi. Dopo tre mesi di passione per genitori, alunni e corpo docente finalmente ieri è arrivato il decreto della preside dell'istituto Raffaele...

Scuola chiusa a causa dei topi. Dopo tre mesi di passione per genitori, alunni e corpo docente finalmente ieri è arrivato il decreto della preside dell'istituto Raffaele Ciriello, nel quartiere Ponte di Nona a Roma, con cui si sospendono tutte le attività didattiche per «gravi motivi igienico-sanitari». La notizia è giunta nel tardo pomeriggio, dopo mesi di segnalazioni da parte del dirigente scolastico e dei genitori agli Uffici interessati senza ricevere alcuna risposta. Venerdì pomeriggio è arrivato il primo intervento di deratizzazione e ieri mattina, dopo la scoperta di altri topi, i genitori infuriati hanno giudicato insufficiente l'intervento e chiesto a gran voce la chiusura dell'istituto ormai assediato dai ratti. «Il degrado di questa scuola è totale - hanno urlato in presidio davanti all'istituto - i topi hanno invaso persino i locali della caldaia e impedito al tecnico la manutenzione prima dell'accensione. Numerose serrande di aule sono rotte, la porta dell’uscita di sicurezza funziona male, intorno al plesso c'è solo sporcizia e spazzatura. Noi mamme, poi, portiamo anche carta igienica, risme di carta e disinfettanti perchè la scuola non ha i fondi per comprarli». Una situazione esplosiva, dunque, il simbolo dell'abbandono in cui versano molti istituti nel VI Municipio e non solo. Rispetto al ritardo negli interventi di deratizzazione nella scuola Ciriello, però, il consigliere comunale Ignazio Cozzoli, ha annunciato che «presto inizieremo una campagna di querele per omissioni di atti d'ufficio nei confronti di quelle istituzioni o Enti preposti che hanno leso il diritto costituzionale allo studio alla salute. E' una vergogna senza precedenti - ha detto Cozzoli - sono disgustato come genitore e come cittadino dall'assenza totale delle istituzione e pensavo che i requisiti minimi di igiene fossero mantenuti». La scuola, materna, elementare e media, oltre ad un nido comunale, è frequentata da 1230 alunni, alla mercè dei topi dal 4 settembre, giorno in cui la preside ha inviato la prima richiesta di intervento per la presenza di ratti.

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