Si avvicinava alle vittime, scelte in maniera assolutamente casuale, e poi una volta arrivato a portata sferrava loro un cazzotto in pieno volto. La moda del “knock-out game”, importata dagli Stati Uniti da alcuni mesi e che in Italia ha già fatto parlare di sé, è così arrivata anche a Frascati, vicino Roma. Tra settembre e novembre l'aggressore lo ha fatto almeno quattro volte, sempre conto minorenni incontrati per caso nelle viuzze del centro storico di Frascati, soli o magari in compagnia della fidanzatina. Le imprese di un 20enne della zona non sono però sfuggite alle varie telecamere di controllo ed il ragazzo è stato individuato e denunciato a piede libero. Un “gioco” infame, condotto senza alcuna logica ed alcuna regola con l’unico scopo di fare male al malcapitato di turno. Una volta portata a termine l’aggressione il giovane vigliacco se la dava a gambe dileguandosi per il centro. I ragazzi aggrediti medicati al Pronto soccorso del “San Sebastiano” di Frascati se la sono tutti cavata con una prognosi di 5-7 giorni. I carabinieri della locale stazione che hanno denunciato il 20enne stanno comunque vagliando un paio di altri casi simili che si sarebbero verificati nella centralissima piazza Marconi e che potrebbero avere come protagonista lo stesso ragazzo. Nelle scorse settimane si era temuto un altro caso nella non distante Ciampino, ma in quell'occasione la ricostruzione dei fatti aveva escluso il "ko game".
Frascati, aggrediva passanti con il "knock-out game". Preso 20enne
Si divertiva a colpire i ragazzi in giro con la fidanzata. Incastrato dalle telecamere
