Roma Capitale

Il direttore del Demanio resta ai domiciliari

Il direttore dell’Agenzia del Demanio, Renzo Pini, resta ai domiciliari. Così ha deciso il Riesame, rigettando l’istanza di revoca della misura cautelare anche per Vincenzo Visca, ex capo segreteria...

Il direttore dell’Agenzia del Demanio, Renzo Pini, resta ai domiciliari. Così ha deciso il Riesame, rigettando l’istanza di revoca della misura cautelare anche per Vincenzo Visca, ex capo segreteria dell’allora sottosegretario al ministero dell’Economia, Maria Teresa Armosino (col Governo Berlusconi 2006), e Pasquina D’Onofrio, funzionario della banca Monte dei Paschi di Siena. Nei loro confronti sono ipotizzati, a seconda delle singole posizioni, i reati di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale, traffico di influenze e abuso d’ufficio. L’inchiesta riguarda l’affidamento di un appalto agli imprenditori Daniele e Antonio Pini, per la costruzione di un parcheggio a piazzale Clodio. Una gara che sarebbe stata manipolata da Pini, dopo l’intercessione di Visca, il quale avrebbe ottenuto dai Pulcini una tangente di circa 120mila euro. Stralcio di questa indagine riguarda, invece, i rapporti dei Pulcini con politici, come il caso della tangente da 1 milione 800mila euro che sarebbe stata pagata al deputato renziano Marco De Stefano, per indirizzare l’acquisto della nuova sede dell’Enpam in favore dei Pulcini.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.