Si risparmierà fino a 5 milioni l’anno, sarà innalzata l’età pensionabile dei consiglieri, un contributo di solidarietà per chi percepisce già un assegno mensile. Sono queste in sintesi le nuove norme contenute nel documento approvato dal Consiglio regionale del Lazio in materia di vitalizi. Le nuove disposizioni, illustrate dal capogruppo Pd Vincenzi, sono contenute in un subemendamento alla proposta di legge n. 184 in materia di spese per il personale regionale, sottoscritto dal presidente Daniele Leodori, dall'ufficio di presidenza del Consiglio e da tutti i capigruppo con l’eccezione di Fratelli d'Italia, Movimento 5 stelle e del consigliere Fabrizio Santori (Misto). La nuova norma in materia di vitalizi dispone, con decorrenza dal 1 gennaio 2015, che chi non ha compiuto 50 anni di età, ma ha fatto parte delle legislature precedenti, potrà ricevere il vitalizio a 65 anni, e non più al compimento del cinquantesimo anno d’età, come era previsto dalla vecchia legge. C’è la possibilità di anticipare l’erogazione del vitalizio a partire dai 60 anni, ma in questo caso è prevista una decurtazione del 5% per ogni anno di anticipo (chi sceglierà di ricevere il vitalizio a 60 anni avrà un taglio del 25%). Nel triennio 2015-2017 è prevista una riduzione temporanea per i vitalizi erogati agli ex consiglieri o titolari di reversibilità, calcolata in modo progressivo con quattro aliquote: fino ai 1500 euro lordi sarà dell'8%, dai 1501 ai 3500 euro del 10%, dai 3501 ai 6000 del 13% e oltre i 6000 euro del 17%. Per chi invece oltre al vitalizio regionale percepisce anche altri vitalizi, come quello da parlamentare italiano o europeo o da un’altra regione, le aliquote del contributo di solidarietà sono maggiorate del 40%. Pertanto, sarà al 11,2% fino ai 1500 euro lordi, al 14% dai 1501 ai 3500, al 18,2% dai 3501 ai 6000 e al 23,8% oltre i 6000 euro sempre lordi. I titolari di assegno vitalizio diretto o di reversibilità che hanno un reddito lordo complessivo annuo ai fini Irpef inferiore o pari a 18.000 potranno invece chiedere l'esenzione di tale riduzione temporanea del vitalizio. Soddisfatto il Governatore Zingaretti: «Il Consiglio ha approvato un’altra importante legge. Dopo l’abolizione dei vitalizi nel 2013 per gli attuali consiglieri, abbiamo tagliato anche i vitalizi del passato. Accorpato due altre grandi società, Lazio Service e Lait, in una. Abbassato del 10% il bollo alle società di leasing per riportare nel Lazio le immatricolazioni e incassare decine di milioni di euro che avevamo perso. Il Lazio cambia davvero».
Pisana unanime: via a una nuova scure su vitalizi
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