Dopo il trasferimento hanno rifatto i bagagli e sono tornati a viale Morandi, a Tor Sapienza. I 17 ragazzi, tutti minori e che ieri erano stati sgomberati dal centro "Il sorriso" nella periferia della Capitale sono arrivati da soli, scappando da dove li avevano sistemati. In mano i sacchetti di plastica con dentro i loro vestiti. Sarebbero voluti rientrare in quella che sentono come la loro casa. Ma le porte sono rimaste sbarrate. "Non potete entrare, non potete stare qui", ha spiegato la direttrice del centro, Gabriella Errico mentre i residenti urlavano "Non li vogliamo". Dopo poche ore, i migranti, visibilmente scoraggiati, sono stati fatti salire su un pulmino con i vetri schermati. Marino a Tor Sapienza tra i residenti. Il sindaco Marino è arrivato nel quartiere per incontrare i residenti. Ad accoglierlo però solo urla e fischi: "Buffone, buffone"; "guarda come ci hai ridotto"; "a m... ma chi t'ha votato". Solo qualche ora prima il primo cittadino della Capitale aveva detto che "le istituzioni non sono assenti" annunciando una visita riservata. "Roma sta lavorando su un percorso di inclusione come è nella sua tradizione millenaria - aveva spiegato - Ho incontrato i comitati a cui ho espresso il mio desiderio di andare immediatamente a Tor Sapienza ma hanno ritenuto e preferito che andassi nei giorni successivi. Certamente andrò, perché è il sentimento che ho avuto sin dall'inizio, e abbiamo deciso insieme ai cittadini di tenere riservato il modo in cui andrò, un modo completamente condiviso con i comitati". Poi al termine della visita, dopo la pesante contestazione, ha sottolineato: "Solo chi vive sulla luna può aspettarsi che in quartieri in difficoltà non ci siano contestazioni. Io ho la volontà di metterci la faccia e la voglia di ascoltare chi sfoga il proprio disagio". Poi ha aggiunto: "Penso che esistano due tipi di politici, quelli che si fanno vedere solo per raccogliere voti e sfruttare il disagio sociale, oltre a organizzare il dissenso mentre passa il sindaco, e chi invece quel disagio lo vuole ascoltare per risolvere insieme ai suoi cittadini i problemi. Ho parlato e sono in contatto con persone come Manlio, Angelo, Marcello e altri, volevo vederli già domani, loro mi hanno chiesto di riunirci martedì. E così faremo, per avviare un drastico percorso di recupero di un quartiere praticamente abbandonato da quando è stato costruito". Borghezio: "Qui per i residenti". "Sono venuto per parlare con i cittadini non per fare casino". Mario Borghezio arriva poco dopo le 11 a Tor Sapienza. Ma l'europarlamentare della Lega decide di fermarsi sulla via, davanti a un bar, e di non andare nella zona calda di via Morandi, teatro della guerriglia di questi ultimi giorni scatenata dagli abitanti contro gli immigrati del centro di accoglienza. «Non sono venuto per soffiare sul fuoco», insiste. L'incipit è soft: si smarca da quelli che negli ultimi giorni hanno tirato delle bombe carta («è demenziale in questa fase tirare bombe carta»), pensa che quei minori, in quelle stesse ore smistati da un centro all'altro, «devono essere accuditi», definisce l'istituto dei richiedenti asilo «un istituto nobile» ma, avverte, «se dicono il falso facendosi passare per altro o non rispettano le regole devono essere presi a calci in culo». L'arrivo dell'europarlamentare leghista, però, non viene accolto con entusiasmo dagli abitanti del quartiere. Qualcuno arriva anche ad urlare. «Sono tutti uguali - dice una signora - Berlusconi ci ha rovinato. Renzi ci sta rovinando. Non ho più fiducia in nessun politico». Mentre Borghezio è preso d'assalto dal circo mediatico, la gente fa capannello. «Stanno al bar mica vanno ai palazzoni - afferma un signore - Vengono qui solo per prendere voti». Salvini: "Io andrò a telecamere spente". "Andrò a Tor Sapienza ma in forma privata e senza clamore, quando si saranno spenti i riflettori della stampa. Andrò senza telecamere, senza avvisare nessuno per capire cosa accade davvero in questi quartieri". Ad annunciarlo il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, questa mattina durante la trasmissione l'Aria che Tira in onda su La7. (Foto Gmt)
Caos a Tor Sapienza, urla e fischi a Marino
In mattinata i minori sgomberati tentano di tornare nel centro e vengono riallontanati. Il sindaco contestato: "Sei un buffone". Lui: "Io ci metto la faccia" (FOTO) (VIDEO 1
