Roma Capitale

Spacciavano davanti agli atenei, 18 arresti

Spacciavano ecstasy, hashish e cocaina tra gli studenti universitari di Roma e nei locali notturni. Arrivavano dalla Campania ed erano iscritti in alcuni atenei della Capitale da dove smerciavano...

Spacciavano ecstasy, hashish e cocaina tra gli studenti universitari di Roma e nei locali notturni. Arrivavano dalla Campania ed erano iscritti in alcuni atenei della Capitale da dove smerciavano droga in collegamento con Napoli e Caserta dove si rifornivano. Sono due delle 18 persone arrestate ieri mattina dalla Dda di Napoli e dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di carabinieri di Capua (Caserta), su ordine del gip del Tribunale di Napoli, per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Gli investigatori hanno individuato i componenti di un gruppo criminale dedito al traffico e allo spaccio di diverse droghe in diversi comuni della provincia di Caserta e di Napoli, oltre che Roma, dove alcuni studenti, appartenenti all'organizzazione, avevano il compito di distribuire l'ecstasy negli atenei e nei locali notturni romani. I pusher agivano in particolare nella zona dell'università La Sapienza e nei luoghi della movida abitualmente frequentati dagli studenti, dove vendevano pasticche si ecstasy e hashish, ma anche cocaina. Le indagini sono partite nel 2009 dal monitoraggio di alcuni clienti di Capua che, oltre a consumare la droga, si rifornivano a Napoli e provincia, in particolare a Scampia e Secondigliano, per poi rivenderla nelle piazze di Capua e in alcuni paesi limitrofi. Da qui gli investigatori hanno ricostruito il giro di pusher che ha portato all'individuazione in particolare di due insospettabili studenti universitari, di 26 e 28 anni, provenienti dalle province di Napoli e Caserta che frequentavano gli atenei romani per smerciare la droga. Un altro colpo allo spaccio di stupefacenti nella Capitale è stato inferto dai carabinieri della compagnia piazza Dante che, durante i controlli nella zona del Pigneto, hanno arrestato 7 pusher tutti stranieri. A finire in manette due senegalesi un cittadino del Mali ed uno del Gambia, rispettivamente di 29, 38, 25 e 36 anni, beccati in via Perugia mentre vendevano 16 grammi di marijuana. Durante la perquisizione i quattro sono stati trovati in possesso di altra droga, tra cui 45 grammi marijuana ed uno di cocaina. Poco dopo, sempre al Pigneto, i carabinieri hanno fermato e ammanettato altri pusher. Questa volta si tratta di tre cittadini del Bangladesh rispettivamente di 25, 30 e 42 anni, fermati in via Casilina dai militari della stazione di Casalbertone. Il gruppetto di pusher vendeva yaba, uno stupefacente in pasticche che è un derivato delle metanfetamine, generalmente tagliata con ciò che avanza della produzione di eroina. A casa dei tre pusher i carabinieri hanno trovato altro yaba, due grammi di marijuana ed uno di cocaina.

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