Il mercatino di Natale di Piazza Navona si rinnova, meno banchi, prevalenza agli articoli natalizi, forse niente merce appesa. Il I Municipio procede con il nuovo bando dopo che era stata diffusa la notizia di una possibile proroga delle attuali concessioni fino al 2017. Ipotesi bocciata dal ministero dello Sviluppo Economico e dal decreto Franceschini, dove all'articolo 4 si legge che la proroga delle «vecchie» concessioni non vale per i siti archeologici. Ora il Municipio si espone alla possibile valanga dei ricorsi dei titolari dei banchi del tradizionale mercato, che lo scorso anno l'avevano scampata firmando un protocollo di intesa dove si impegnavano a rispettare il decoro della piazza con banchi tipo. Dal primo dicembre, però, il tradizionale mercatino di piazza Navona avrà un altro aspetto. Il bando è stato chiuso anche se la pubblicazione è slittata ad oggi. Possibili modifiche dell'ultimo minuto? Quello che si sa è che i banchi passano da 115 a 72 e dovranno vendere soltanto oggetti che hanno attinenza con il Natale. Via i soprammobili, gli oggetti di filateria e bigiotteria. La novità indubbiamente più importante visto che tra le accuse principali mosse al mercatino c'era proprio quella di aver perso negli anni la sua tipicità. Restano i banchi dei dolciumi e anche quello della porchetta che in un primo tempo era stato contestato dalla Sovrintendenza perché considerato non caratteristico del periodo. La merce potrebbe non essere più appesa in contrasto, quindi, con quanto previsto l'anno scorso dal protocollo firmato con il Municipio dove si diceva che poteva penzolare, ma fino ad una certa altezza. Resterà la giostra dei cavalli, anche quella contestata in un primo momento dalla Sovrintendenza. A proposito del Mibac è stato duro il braccio di ferro con il mini parlamentino contrario al nuovo bando. Ma anche la Conferenza dei Servizi, che riunisce l'ufficio Città Storica, quello della Sovrintendenza, il commercio, ha dato fin da subito poco spazio alla possibilità di proroga.
Mercatino in scala ridotta Solo articoli natalizi e dolci
I banchi da 115 scendono a 72. Sì alla giostra dei cavalli