Roma Capitale

Murra: Concorsisti creduloni

Veleni e polemiche sulla vicenda del Concorsone 2010. E’ bastato un cinguettio, infatti, per scatenare la bufera sul capo dell’Avvocatura, Rodolfo Murra. Il numero uno delle toghe capitoline,...

Veleni e polemiche sulla vicenda del Concorsone 2010. E’ bastato un cinguettio, infatti, per scatenare la bufera sul capo dell’Avvocatura, Rodolfo Murra. Il numero uno delle toghe capitoline, notoriamente molto attivo sui social network, ha commentato ieri mattina su Twitter la sentenza del Tar che annulla i risultati delle prove scritte della procedura per 110 funzionari amministrativi, e che fa riferimento al presunto scandalo delle buste trasparenti che non avrebbero garantito l’anonimato dei partecipanti. Un commento che però non è piaciuto ai concorsisti ormai ex idonei: «Un anno fa. Lo avevo scritto. Ora il Tar conferma. Stop speculazioni a danno di giovanotti creduloni». Apriti cielo. Ai ragazzi, già a pezzi per la sentenza, non piacciono il tono quasi di esultanza di Murra su un tema così delicato, ne’ tantomeno quel «creduloni» che, volendo colpire la parte politica che da tempo lo critica (il riferimento sembra essere all’esponente ex Ncd, Sveva Belviso). Così danno vita a un tweetstorm sul profilo del capo degli avvocati: «Vergogna a chiamarci così – scrive Donatella – Siamo professionisti che hanno creduto in un concorso pubblico bandito dal suo ente. Rispetto». E ancora: «Non capisco l’esultanza – dice Marilena – Trasparenti soltanto le buste della prova da funzionari? Trovato il capro espiatorio?». Nella mischia si getta anche Sveva Belviso: «Dimissioni immediate di Murra – scrive l’esponente di Altra Destra in una nota - Non solo rappresentando egli il vertice dell'Avvocatura ha perso la causa al Tar sulle buste del Concorsone, ma ha osato insultare su Twitter i ragazzi che hanno partecipato e vinto le prove definendoli giovanotti creduloni». Nel corso della discussione sul social network, man mano Murra ammorbidisce la sua posizione. Lo fa, paradossalmente, incalzato da Daniele Galli, un giornalista de Il Romanista vicino al comitato dei concorsisti. «Chi agisce in giudizio per i propri diritti – scrive l’avvocato, che sulla sua home page ha una foto d’annata della Curva Sud - non è un credulone. Lo è colui che segue chi vuole strumentalizzare». Intanto, la tensione fra i ragazzi resta alta. E cresce anche quella degli Esperti Informatici, l’altra procedura rimasta ancora formalmente sub-judice. Tuttavia, va sottolineato che il ricorso in attesa di pronunciamento è diverso rispetto a quello dei Funzionari Amministrativi e non e’ affatto detto che i giudizi coincidano.

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