Il governo annuncia lo sblocco di 1,7 miliardi, fermi dal 2012, per le fognature. E Marino è fiducioso che la città di Roma possa beneficiarne. All'assemblea dell'Anci dichiara: "Oggi a Roma c'è una precipitazione notevole. Non grave, almeno fino adesso, come quella del 31 gennaio 2014 quando ci furono allagamenti in aree come Prima Porta che aspettano da anni l'allacciamento alla rete fognaria. Abbiamo la possibilità economica di farlo, ma non possiamo per i limiti imposti dal patto di stabilità". Marino afferma che è molto difficile per un sindaco spiegare ai propri cittadini che non può, pur avendone le risorse, collegare la rete idrica alle fognature e prevenire eventuali allagamenti ed è per questo che io mi aspetto, e sono certo che lo farà. "Matteo Renzi, così come ha detto pochi giorni fa nella riunione con i sindaci delle Città metropolitane, annuncerà che nel 2015 ci sarà un significativo allentamento del patto di stabilità in modo che i comuni virtuosi possano spendere per i propri cittadini", aggiunge Marino. "La situazione è grave ma sotto controllo. Abbiamo messo in atto tutte le misure necessarie e il monitoraggio è costante. Se io sono qui a Milano vuol dire che in Comune non c'è un uomo solo al comando ma una squadra che ha fatto un grande lavoro". Ignazio Marino dal capoluogo lombardo parla a margine all'assemblea dell'Anci del maltempo nella Capitale. "Roma come purtroppo altri luoghi dell'Italia, negli ultimi anni ha subito una violenza al suo territorio con palazzi e strade costruiti senza tenere conto del rischio idrogeologico". Domani le scuole di Roma, di ogni ordine e grado, torneranno ad essere aperte dopo la chiusura di oggi. È quanto ha stabilito, in occasione del tavolo tecnico in Prefettura, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Con lui erano presenti anche il vicesindaco di Roma, Luigi Nieri, e l'assessore all'Ambiente, Estella Marino. Alle 18 il sindaco incontrerà il prefetto. I due decideranno se prorogare l'allerta a domani. Nel corso della mattinata la sala operativa della Protezione Civile ha gestito circa 200 interventi, di cui 130 relativi ad allagamenti diffusi in varie zone della città, con particolare riferimento al quadrante sud/sud-est, con interessamento di alcune zone del centro storico. Sono state, inoltre svolti circa 40 interventi per la messa in sicurezza di alberature comunali da parte del servizio giardini e svolti circa 30 interventi di disostruzione della rete fognaria di superficie. Il Campidoglio assicura che il lavoro delle squadre operative e dei volontari del Coc, il Centro operativo comunale convocato dalle sera del 4 novembre continuerà e riferendo che nell'arco della mattinata sono stati registrati livelli di piovosità pari circa a 40 millimetri. Viene definita "strategica" la decisione, concertata tra prefettura e Roma Capitale, di predisporre la chiusura delle scuole poiché i livelli di massima piovosità si sono registrati in concomitanza con l'orario di aperture degli istituti. La mobilità cittadina, dopo una fase di criticità nelle prime ore della mattinata, al momento risulta ristabilita in conformità a standard ordinari: è stata riaperta la linea A della metropolitana in entrambi le direzioni dopo una chiusura temporanea nel tratto Subaugusta-Portafurba.
Maltempo, Marino: "La situazione è grave ma sotto controllo"
Nel corso della mattinata la sala operativa della Protezione Civile ha gestito circa 200 interventi, di cui 130 relativi ad allagamenti diffusi in varie zone della città
