Roma Capitale

Maltempo, grandine e disagi a Roma. Domani scuole aperte

Allagamenti in numerose zone della città. Codice rosso fino a mezzanotte. A Fiumicino atterraggio di emergenza per un aereo colpito da un fulmine FOTO  LEGGI ANCHE Marino: "Situazione sotto controllo"

E arrivò il giorno del diluvio. Roma si è svegliata stamattina sotto la pioggia. Ma domani le scuole riaprono i battenti. È quanto ha stabilito, in occasione del tavolo tecnico in Prefettura, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. L'allerta meteo lanciata ieri hanno spinto molti romani a restare a casa, ma i disagi non mancano. Quattro stazioni della metro A, allagate, sono state chiuse (Giulio Agricola, Porta Furba, Lucio Sestio e Colli Albani) e poi riaperte intorno alle 12.30, mentre la stazione di Colli Albani era già stata riaperta in mattinata. Le zone più colpite stamattina sono state quelle del quadrante Est e Sud-Ovest della città. L'assessore all'Ambiente, Estella Marino, dal Coc (Centro operativo comunale) in via Porta Metronia ha detto che ci sono stati "circa 50 interventi di allagamenti". Ci sono più di 800 persone dislocate su tutto il territorio dislocate in tutti i municipi, sia della Protezione civile, sia dei municipi sia volontari, sia del servizio giardini. Le università La Sapienza e Roma Tre sono rimaste chiuse, mentre il rettore di Tor Vergata ha deciso di aprire i dipartimenti per permettere agli studenti di assistere regolarmente alle lezioni, ma molti locali sono rimasti allagati. Ora la perturbazione si sta spostando verso Nord e l'allerta massima è per il primo pomeriggio, quando è atteso il picco di precipitazioni. Il codice rosso resta fino alla mezzanotte di oggi, e domani dovrebbe esserci il declassamento a codice arancione.   Allagamenti e disagi per il traffico. Alcune zone della città sono allagate, come via Prenestina e circonvallazione Nomentana. Chiuso il sottopasso della stazione Tiburtina mentre sono diversi gli alberi e i rami caduti, con i Vigili del fuoco e la Polizia locale che sono intervenuti per rimozioni e chiusure delle strade al traffico. Allagamenti si registrano anche nei sottovia di via Cilicia e della stazione Tuscolana, in via di Torpignattara, viale della Primavera, da Porta Metronia a piazzale Labicano, in via della Maglianella e piazzale Ostiense. Chiusi, come disposto dal Mibact, anche tutti i siti archeologici del Lazio (a cominciare dal Colosseo). Anche il Grande raccordo anulare ha dovuto nuovamente fare i conti con il maltempo e con la pioggia abbondante. L'Anas ha comunicato che ci sono stati problemi, poi risolti, tra lo svincolo 25 via Laurentina e lo svincolo 23 via Appia, in direzione esterna. Sul posto è intervenuto il personale dell'azienda «per la gestione della viabilità e per ripristinare la normale circolazione». In via Tuscolana disagi all'altezza ponte della Ferrovia, in via Salviati allagamenti in vari tratti. Su viale Manzoni la corsia è chiusa a causa di allagamenti tra via Labicana e via Tasso, traffico deviato sulla corsia ai mezzi pubblici. Sul viale Falcone e Borsellino la strada è stata chiusa nel tratto della Panoramica compreso tra via Trionfale e piazzale Clodio. Allagamento anche su viale Castrense e code tra la Tangenziale Est e via Nola in direzione San Giovanni. Disagi anche sul viale Regina Elena, con traffico bloccato tra viale dell'Università e piazzale del Verano in direzione viale dell'Università. Difficoltà di circolazione per allagamenti anche piazzale Appio, piazzale Metronio e piazza di Porta Capena. Chiuse al traffico anche via Frassineto (zona Prima Porta) e via Ronciglione (zona Ponte Milvio). Il traffico risulta rallentato pure sul viadotto della Magliana, con code tra Roma-Fiumicino e Via Cristoforo Colombo in direzione centro. Poco dopo le 8 l'acqua a piazzale Ostiense vicino l'entrata dei treni della Roma-Lido ha toccato i 30 centimetri arrivando fin dentro gli autobus. La situazione è poi migliorata. Disagi anche in via del Tintoretto, via del Caravaggio, viale delle Milizie e via della Pineta Sacchetti. Viabilità in tilt in centro, a causa della chiusura di via dei Cerchi, al Circo Massimo, dovuta a un albero pericolante. E caos anche in via della Stazione Tiburtina, chiusa per allagamenti nel sottovia all'altezza del cimitero del Verano. Chiusa via Prenestina all'altezza di viale Palmiro Togliatti, mentre la polizia municipale segnala allagamenti, con conseguenti difficoltà di circolazione, in via Prenestina all'altezza di via Manfredonia, in viale della Primavera, in via di Vigna Murata all'altezza di via Grotte D'Arcaccio e in via Gordiani.   Deviazioni. A causa della chiusura al traffico di diverse strade le linee 71-490-492-495-649-545 sono deviate su via della Lega Lombarda. Le linee 313-501-508 sono invece deviate in via De Chirico, via Collatina e via Togliatti.   Fiumicino. E sempre stamattina il volo proveniente da Ancona è stato costretto ad un atterraggio di emergenza a Fiumicino dopo essere stato colpito da un fulmine al motore. Tutti illesi i passeggeri e l'equipaggio. Allagamenti anche all'interno dell'aeroporto a causa delle abbondanti piogge. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno già liberato il terminal dall'acqua.   Marino a Milano: "Nella Capitale situazione sotto controllo". Ignazio Marino ha deciso di partecipare all'assemblea annuale dell'Anci in corso a Milano, dove si affronterà anche il tema del rischio idrogeologico. Dalle 5 di questa mattina il sindaco è in costante contatto con la sala operativa della Protezione Civile capitolina e, sebbene sia previsto che la sua trasferta duri fino a domani, dal Campidoglio fanno sapere che Marino è pronto a rientrare in qualunque momento se la situazione dovesse farsi critica, regolandosi in base all'evoluzione delle condizioni meteo. Per Marino "la situazione è grave ma sotto controllo".  "Abbiamo messo in atto - spiega da Milano - tutte le misure necessarie e il monitoraggio è costante. Se io sono qui a Milano vuol dire che in Comune non c'è un uomo solo al comando ma una grande squadra che ha fatto un grande lavoro".   Il bilancio tra grandine e allagamenti. Circa 250 interventi complessivi, tra il diluvio mattutino e quello, più breve ma altrettanto violento, del pomeriggio, di cui 150 per allagamenti in varie zone della città tra cui Corcolle, Ostia e Talenti. Fino a 70 millimetri di pioggia all'ora registrati a Castel Giubileo, Tor Vergata e Tiburtina, ma anche a Roma centro. Oltre 2.000 chiamate alla sala operativa della Protezione civile di Roma Capitale. Questo il bilancio della giornata di maltempo che ha colpito oggi la Capitale e che nel pomeriggio ha assunto anche i caratteri della grandine a Roma nord e nella zona del litorale. La prima ondata di forte maltempo è dunque alle spalle. Fino a mezzanotte rimarrà in vigore il codice rosso ma da domani l'allarme sarà declassato ad arancione e per questo riapriranno le scuole. Il temporale pomeridiano, caratterizzato anche da forti venti e grandine, ha portato a 60 gli interventi totali di rimozione di alberi, tra quelli caduti e pericolanti. Da stamani ad oggi si sono poi avuti circa 30 interventi di disostruzione della rete fognaria, tombini e caditoie. All'interno dell'Università di Tor Vergata alcuni studenti hanno denunciato allagamenti nei corridoi e nelle aule.   Pubblicazione di Altro Ateneo Tor Vergata.

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