Roma Capitale

Concorsone, il Tar annulla i risultati

Sotto accusa le buste trasparenti. Le prove vanno ricorrette

Annullati i risultati delle prove scritte relative al concorso di Roma Capitale per 110 funzionari amministrativi. Che ora si dovranno correggere e imbustare nuovamente. Con un effetto domino che non si esclude possa essere devastante. Dopo il sospetto "scandalo" delle buste trasparenti relative al Concorsone del 2010, che metteva in palio quasi 2000 posti per 22 profili professionali diversi, scandalo che fu denunciato un anno fa dal sindaco Ignazio Marino e dal suo vice Luigi Nieri (i quali si erano anche tutelati portando gli incartamenti in Procura), il Tar ha accolto il ricorso di alcuni con corsisti bocciati alla prova scritta, che avevano impugnato la graduatoria facendo leva sulla «non garanzia dell’anonimato» denunciata dal primo cittadino. E adesso? Il Dipartimento Risorse Umane dovrà riproporre quanto avvenuto con la procedura per i 300 istruttori di Polizia Locale, ovvero verrà nominata una commissione esterna che provvederà a ricorreggere le prove scritte. I nuovi punteggi saranno sommati alle prove orali (che non subiranno modifiche) e i risultati andranno a formare la nuova graduatoria. Se qualcuno dei vecchi non ammessi si troverà ad essere idoneo, potrà svolgere l’orale e fare il suo ingresso in graduatoria; viceversa, a chi non risulterà meritevole verrà annullato tutto. Prima della sentenza, gli idonei fra gli aspiranti funzionari amministrativi erano 300, in una graduatoria formata da circa 500 persone. Ovviamente, il dubbio più grande riguarda il rischio che questa sentenza possa provocare un effetto domino, inficiando i risultati di tutte e 22 le procedure. Tenendo conto che già 45 persone sono state assunte formalmente lo scorso mese dal Campidoglio. A sentire l’assessorato Risorse Umane, tuttavia, questo pericolo sarebbe limitato solo a un’altra procedura, quella per Esperti Informatici: i ricorsi al Tar presentati dai concorsisti "sconfitti", infatti, riguardavano soltanto questi due profili e a quanto pare sarebbero scaduti i tempi tecnici. In sostanza, le prove scritte sarebbero tutte da annullare ma nessuno le ha impugnate. Ovviamente, questo è il parere del Campidoglio, ma la sicurezza si avrà quando e se ulteriori ricorsi verranno presentati nei prossimi giorni e se questi poi verranno rigettati o meno dai giudici amministrativi. Nessun pericolo, infine, per i neo-assunti. Il Comune aveva evitato di inserire nel piano assunzionale 2013 i vincitori dei concorsi sub-judice. Molti dei 129 esperti informatici, invece, dovevano rientrare con il piano 2014: su questa procedura, il Tar si sarebbe espresso l’8 ottobre, ma la sentenza non è stata ancora pubblicata. Se, come probabile, dovesse ricalcare quella per i funzionari amministrativi, gli informatici saranno esclusi dal piano del prossimo anno in favore dei vincitori di altri profili.

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