Sono ventitré le strade del Municipio IX interessate dal fenomeno della prostituzione. Diciotto solo nel quartiere Eur. Non scherzava affatto il presidente del Nono Municipio, Andrea Santoro, qualche mese fa annunciando la sua idea di "zonizzare" le lucciole sul territorio. Ossia definire dove è possibile prostituirsi e dove no. La prima mappatura da parte dei vigili urbani, diretti dal comandante Massimiliano Fanelli, è stata fatta. E con tanto di grafico è stata presentata anche al viceprefetto di Roma, Giovanni Todini, in una riunione che si è svolta ieri in Municipio alla presenza di uffici comunali, servizi sociali e Asl RmC. Il prossimo passo sarà l’incontro con i comitati dei cittadini, domani pomeriggio nella Sala Quaroni dell’Eur Spa. Una volta realizzata la nuova mappatura della prostituzione, lo "zoning" sarà infine presentato al sindaco di Roma Marino, «entro la fine dell’anno» spera Santoro. Attualmente le prostitute si concertano nel quartiere Eur su diciotto strade tra cui vie residenziali come viale Tupini, viale America, viale Europa, via dell’Oceano Pacifico, viale dei Primati sportivi e val Fiorita. A queste strade, "frequentate" da lucciole e trans, se ne vanno ad aggiungere altre cinque, arrivando così a ventitré: via Pontina all’altezza di Spinaceto, piazzale Dino Viola a Trigoria, via Ardeatina a Santa Palomba, via di Trigoria a Castel Romano e via Laurentina al chilometro 20. Il "Progetto #Michela" (come si faceva chiamare una prostituta romena sopravvissuta nel 2012 ai suoi aguzzini che le avevano dato fuoco alla Borghesiana) sembra prendere così sempre più corpo. «Vogliamo trovare una soluzione definitiva al fenomeno - spiega Santoro - Spero che il 2015 sia l’anno in cui liberare l’Eur dalla prostituzione, ma anche le prostitute dal racket grazie al sostegno dei servizi sociali». La presenza del viceprefetto alla riunione di ieri fa pensare a un’apertura a favore dello zoning, anche se Todini ammette: «Non mi risulta esista un norma di legge a questo fine. Ma la Prefettura è assolutamente a disposizione delle istituzioni a fini di coesione sociale e di integrazione anche con privati e cooperative sociali». Secondo il presidente del Municipio IX, affinché il "Progetto#Michela" si concretizzi, oltre ai «fondi che vanno trovati», basta «un’ordinanza antiprostituzione su tutto il territorio, eccetto le strade individuate da amministrazione e cittadini». Intanto, anche da parte del Campidoglio sembra arrivare una risposta positiva. «Stanno seguendo gli sviluppi di questa proposta, persino dal punto di vista normativo» fa sapere Santoro.
Zone dell’amore all’Eur. La Prefettura ora ci sta
Il funzionario di Palazzo Valentini: «Basta che sia legale». Mappa dei vigili sulle 23 strade occupate dalle prostitute LA MAPPA
