Roma Capitale

Protesta al Colosseo

Tassiti contro risciò «Gli abusivi ci danneggiano»

Tassisti di nuovo in piazza contro gli "abusivi". A finire nel mirino dei conducenti delle auto bianche stavolta sono i risciò, carrozzelle a pedali che accompagnano i turisti in giro per la città eterna. A Roma se ne vedono a decine. Nato come un servizio per il reintegro di ex detenuti, oggi i risciò sono guidati soprattutto da romeni, bengalesi e qualche italiano. I taxi ieri mattina si sono radunati al Colosseo per protestare contro Roma Capitale, che «non fa niente per fermare un fenomeno che ci danneggia», come afferma Alessandro Atzeni (Uil Tassisti). Dal Campidoglio fanno capire che, di fatto, i tassisti non avrebbero torto. Il Comandante della Polizia Locale, Raffaele Clemente, si è rivolto al Ministero dei Trasporti per colmare il «vuoto normativo» che non considera i risciò, quali «velocipedi», nei servizi di pubblica piazza. Tra l’altro, i vigili urbani non sono nemmeno nelle condizioni di contestare violazioni per un mezzo che non necessita di patente di guida e che può entrare nelle isole pedonali e nei parchi.

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