Roma Capitale

Marino lancia l'allarme: «Rischio stop per gli autobus a Roma»

Conti Atac bloccati per il contenzioso con Roma Tpl che ha portato al pignoramento di 77 milioni di euro

Esiste il pericolo che si fermino gli autobus a Roma, a seguito del contenzioso tra Atac e la società Roma Tpl che ha portato al pignoramento di 77 milioni di euro dell'azienda di trasporto pubblico del Campidoglio. E' Ignazio Marino a lanciare l'allarme. Per il sindaco "c'è un rischio concreto ed è per questo che stiamo mettendo in atto tutti gli strumenti possibili per evitarlo". Così il primo cittadino della Capitale, a margine della consegna delle terre legate al bando comunale, ha risposto a chi gli chiedeva se esistesse un rischio reale di blocco degli autobus a causa del contenzioso tra Atac e Roma Tpl. Marino ha spiegato che "se noi dovessimo pagare decine di milioni di euro a un'azienda privata, questi verrebbero sottratti alla possibilità di avere più mezzi e più risorse umane". Proprio ieri i fornitori di carburante hanno minacciato la possibilità di interrompere l'approvvigionamento ai 1.600 autobus che circolano a Roma se non c'è più la certezza che verranno pagati.  "È evidente - ha aggiunto il sindaco - che ci sono delle preoccupazioni importanti sia mie che dell'assessore Guido Improta". Ora si attende con ansia il 25 novembre, quando ci sarà l'udienza per l'opposizione al pignoramento. In merito alla data di apertura della linea C della metropolitana, poi, Marino ha detto: "L'annuncerò quando salirò sul treno, spero a breve".

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