Roma Capitale

Lasciata morire dal pusher Ciclista falciato da un’auto

Una notte all’insegna del divertimento era terminata tragicamente. La cocaina e gli oppioidi che unl ragazzo avrebbe venduto a Silvia Marcovaldi, avevano causato la morte della ragazza. Per questo...

Una notte all’insegna del divertimento era terminata tragicamente. La cocaina e gli oppioidi che unl ragazzo avrebbe venduto a Silvia Marcovaldi, avevano causato la morte della ragazza. Per questo motivo l’uomo, accusato di omicidio in conseguenza di altro reato, sta affrontando un processo penale. Per dieci lunghi giorni i familiari e gli amici di Silvia avevano cercato invano la ragazza. Il 17 marzo del 2013 la vittima era uscita di casa e non aveva fatto ritorno. Nessun suono proveniva dalla sua stanza e quel silenzio, giorno dopo giorno aveva inghiottito l'intera casa. Poi la notizia. Silvia è stata ritrovata, morta, in un appartamento. I tranquillanti, l'alcool, gli oppiacei e la cocaina, si erano trasformati in un mix letale capace di causare un arresto cardiorespiratorio che aveva stroncato la vita della ragazza. Secondo gli inquirenti, l'indagato avrebbe ceduto alla giovane quelle droghe e successivamente, quando si era accorto che la vittima stava male, si era allontanato da casa. Solo dopo dieci giorni avrebbe allertato la polizia. Naturalmente, per Silvia, era troppo tardi. Investito e ucciso da un'auto ad Anzio, in provincia di Roma. La vittima è un ciclista, che è stato letterlamente travolto la scorsa notte intorno alle 2.30 in via Cipriani da una Smart guidata da un uomo di 43 anni, originario di Caserta. Il conducente dell'auto si è fermato a prestare soccorsi ma per l'uomo non c'è stato niente da fare: il ciclista è morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. La vittima, che sarebbe uno straniero. Putroppo non è stato possibile ancora identificare l’uomo poiché non aveva con sè documenti. l’autista dell’auto è stato immediatoamento sottoposto ai test di alccol e droga e è risultato positivo. prima di mettersi alla guida avrebbe asssunto quindi un coktal di alcool.e droga. Il 43enne, srebbe già da tempo conosciuto alle forze dell'ordine, per altro fatti di vcronaca ed è stato denunciato per omicidio colposo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Lavinio Lido di Enea, che hanno effettuato anche tuttutti i rielievi di rito e satnno cercando di risalire al nome della vottima anche se nella giornata di ieri nessuno ha denunciato la scomapsa di un uomo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.