Il bando per la formazione aziendale «Crescita dell'adattabilità» dei lavoratori attraverso la formazione continua della Regione è stato pubblicato lo scorso giugno e per semplificare l’accesso delle aziende è stato diviso in tre linee di intervento. La prima aziendale e destinata a imprese grandi e medie, la seconda impostata per consentire l’accesso a micro e piccole imprese con interventi interaziendali. L’ultima linea riguarda prevalentemente manager e imprenditori per processi di cambiamento organizzativo, acquisizione di competenze e strumenti per la gestione innovativa delle organizzazioni. Inizialmente erano stati stanziati 10,5 milioni di euro ed erano previste 4 scadenze. Ma per la mole di progetti presentati i fondi sono andati esauriti nelle prime 2 scadenze e si è resa necessaria una integrazione di ulteriori 285 mila euro per finanziare più percorsi formativi. In totale sono stati finanziati i progetti proposti da 1211 aziende che coinvolgeranno 6064 lavoratori per un totale di 10.785.784,66 euro. Il target degli interventi riguarda la realizzazione di corsi di aggiornamento, specializzazione e riqualificazione per lavoratori dipendenti e in particolare le aree riconversioni e specializzazioni produttive delle aziende e dei lavoratori, rafforzamento della competitività delle imprese, interventi in bacini di crisi e a favore di lavoratori a rischio espulsione dal ciclo produttivo, con particolare riferimento agli ‘over 40’. «Questo bando ha dimostrato l’esigenza di formazione all’interno delle aziende per la riqualificazione dei dipendenti - ha spiegato il vicepresidente della Regione, Massimiliano Smeriglio - si tratta di una domanda di specializzazione fondamentale per permettere alle aziende del Lazio di reggere sul fronte della competitività in un lungo periodo di crisi come quello in corso e scongiurare la perdita di nuovi posti di lavoro».
Formazione over 40
Boom di richieste per i bandi della Regione