I vigili non hanno dubbi: nella Galleria Colonna scorre una strada urbana e come tale, per poter mettere i tavolini, occorre avere un'autorizzazione della Sovrintendenza. La mancanza di questo titolo è costata cara al titolare del Gran Caffè in Galleria, che tre giorni fa si è visto rimuovere più di 100 tavoli considerati abusivi. A suo dire «un atto assurdo, che parte da un presupposto sbagliato, vale a dire che all'interno della Galleria scorre una strada urbana». Un po’ difficile, in effetti, considerarla tale in mancanza di una carreggiata, di banchine o di aree di sosta, come di corsie riservate ai mezzi pubblici o marciapiedi. Eppure i vigili hanno presentato all'imprenditore la determina dirigenziale nella quale si ordina l'immediata rimozione dell'occupazione di suolo pubblica abusiva e la chiusura dell'esercizio fino al ripristino dello stato dei luoghi. Chiusura, però, che è stata sospesa dal Tar per effetto del ricorso presentato dal titolare del ristorante interno alla Galleria. Ora la querelle si sposta nei tribunali. L'esercente assicura «che farà tutto quello che è in suo potere per riavere i tavoli nel rispetto della legge». Intanto lui e gli altri esercenti dei negozi della Galleria accusano il colpo della mancanza di tavoli: -50% di incassi in sole 48 ore.
Querelle dei tavolini
La Galleria Colonna-Sordi diventa «strada urbana»