Meno di una settimana dall'ingresso della nuova Ztl nel Tridente e i commercianti lanciano l'allarme: gli incassi sono diminuiti, mediamente, del 20 per cento. Altro che occasione di rilancio dei consumi e dello shopping capitolino, che se ne poteva ricavare dalla chiusura al traffico della zona più importante del centro storico. I commercianti ci speravano davvero ma al momento il test è fallito. Secondo Valter Giammaria, Presidente della Confesercenti di Roma, «il calo è generalizzato ed è causa di una chiusura non ragionata, che non ha previsto sufficienti parcheggi, che penalizza alcune strade più di altre». Ed è il commento anche di Massimiliano De Toma, Presidente di Federmoda-Confcommercio, che ha appena concluso un mini sondaggio tra i titolari dei negozi più alla moda dell'area e tira le somme: «Strade come via Ripetta, via della Vite, via Due Macelli stanno soffrendo molto più di altre a causa della nuova mobilità della zona. In via Due Macelli, ad esempio, i commercianti lamentano che l'inversione dei sensi di marcia li ha fortemente penalizzati». Non va bene neanche in via del Corso, né in via Vittoria dove è la perdita soprattutto del cliente romano ad aver fatto andare giù gli incassi. I commercianti non puntano tanto il dito contro la pedonalizzazione, della serie a tutti piace un centro storico libero dalle macchine e dal caos quotidiano, ma fanno notare che là dove non c'è lo struscio dei turisti stranieri il calo delle vendite è stato importante. Sono infatti proprio gli stranieri ad evitare al momento il tracollo dello shopping di lusso, mentre i romani hanno distolto altrove la loro attenzione. «Il timore è soprattutto per il periodo natalizio - tuona De Toma - quello è il momento di maggiore incasso per le attività commerciali, ad oggi è davvero molto difficile raggiungere il Tridente senza auto né motorino e questo i cittadini lo hanno capito bene. È diverso per i turisti che come venivano prima continuano a venire adesso, anche se il fatto di camminare su strade con meno auto non li ha certo invogliati a entrare di più nei negozi». Il Campidoglio, poi, ci ha messo del suo in tema di mobilità verso il centro. Le linee di bus che arrivavano prima nel cuore di Roma sono infatti state soppresse; questo, per i rappresentanti di categoria, equivale «ad una visione miope del progetto di pedonalizzazione». Ripensare agli orari di ingresso in centro è la parola d'ordine dei commercianti: Federmoda-Confcommercio chiede che il via libera scatti per tutto il centro storico alla stessa ora, la Confesercenti lancia la proposta dell'avvio della Ztl alle 17 nel periodo natalizio.
I commercianti: ripensare gli orari di ingresso
Meno di una settimana dall'ingresso della nuova Ztl nel Tridente e i commercianti lanciano l'allarme: gli incassi sono diminuiti, mediamente, del 20 per cento. Altro che occasione di rilancio dei...