Entrano in farmacia da un foro praticato nel pavimento e rubano medicinali per un valore di circa 70 mila euro. Colpo grosso la notte tra domenica e lunedì alla periferia est di Roma, in viale Palmiro Togliatti 225, dove la «banda del buco» è tornata a colpire. Numerosissime confezioni di farmaci di ogni genere sono state trafugate dagli scaffali e dai cassetti da un gruppo di malviventi che, prima di scappare, hanno portato via anche qualche telecamera nel timore di essere stati ripresi. Ma non solo. La banda probabilmente conosceva bene i locali e i sistemi di videosorveglianza, al punto da riuscire anche ad evitare di essere intercettati dal sistema d'allarme ad infrarossi. Un vero e proprio colpo organizzato, che però non ha reso ai ladri quanto sperato. «Forse volevano portare via molto altro, ma sono stati disturbati e hanno portato via quello che hanno potuto - racconta il proprietario, Alfredo Berna - Io entro molto presto in farmacia perché sono farmacista preparatore. E lunedì mattina per portarmi avanti con il lavoro sono arrivato alle 5. Per accedere ai locali bisogna aprire quattro porte, una dietro l'altra, e forse i ladri sentendo rumore provenire dall’ingresso sono scappati». Dai locali della cantina, nel cuore della notte, i ladri sono arrivati all'interno dell'esercizio commerciale e hanno svuotato dei cassettoni pieni di medicine. Oltre ai farmaci sono scomparse anche alcune creme, un video registratore e alcune telecamere. Nel 1993 la stessa farmacia era stata completamente svaligiata. Questa volta, però, i ladri non hanno voluto o non hanno potuto rubare molto altro. Il quantitativo di medicinali, però, è cospicuo e potrebbe essere destinato ad alimentare il mercato nero. Sulla vicenda indagano gli agenti del Commissariato Casilino. La banda, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe intrufolata molto facilmente nel palazzo attraverso il portone principale. Da lì, poi, i ladri hanno raggiunto i locali delle cantine da dove sono arrivati alla farmacia. Una volta effettuato il buco nel pavimento sono saliti nei locali sfuggendo al sistema d'allarme ad infrarossi. «Evidentemente erano presone preparate ed attrezzate - aggiunge il farmacista - altrimenti non avrebbero potuto evitare gli infrarossi». Probabilmente, dunque, la banda di malviventi aveva pianificato il furto in ogni dettaglio e l'arrivo del farmacista ha mandato all'aria i loro piani. Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere presenti in zona nella speranza che abbiano ripreso la fuga o l'arrivo dei ladri. Dai rilievi effettuati nella cantina al piano inferiore, inoltre, non sarebbero emersi elementi utili alle indagini.
Rubati medicinali per 70mila euro
I ladri entrati nel negozio da un foro praticato nel pavimento