PALESTRINA Si facevano affidare i minori promettendo come specificato sul sito «cura dell’altro e cura di sé, esempi di un’equazione fondamentale nel programma d’accoglienza del centro». Ma la palazzina a due piani di «Villa Aurel», nel verde di Via Colle Afri tra le campagne di Gallicano nel Lazio, si trovava però «in serio stato di degrado strutturale e privo di alcuni requisiti minimi obbligatori», come hanno accertato gli ispettori dell’Asl Rm G e i carabinieri della compagnia di Palestrina, che hanno denunciato a piede libero il titolare della cooperativa che gestisce il centro. Nel quale i militari del capitano Arcangelo Maiello hanno trovato «il distacco di alcuni cornicioni, persiane in pessimo stato, parte della pavimentazione esterna degradata e rotta, presenza di umidità sulle pareti, pessima condizione d’igiene dei locali adibiti a dispensa e mancanza della regolare manutenzione degli ambienti della struttura compresi gli impianti elettrici ed idraulici e dispositivi antincendio». In questa cornice sono stati accolti una decina di «minori, sia di sesso maschile che di sesso femminile, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni», ora trasferiti in un’altra casa-famiglia della provincia dopo la revoca dell'autorizzazione al funzionamento di «Villa Aurel» da parte del sindaco di Gallicano. I controlli di ispettori sanitari e carabinieri hanno portato anche alla denuncia di altri due titolari di comunità-alloggio, però stavolta riservate in entrambi i casi ad anziani. Il primo nel Comune di San Cesareo, per non aver formato in materia di sicurezza i dipendenti della struttura, e il secondo a Zagarolo, per la mancanza del documento di valutazione dei rischi riferito alla tipologia di attività. Ma il monitoraggio congiunto Asl-Arma nel comprensorio prenestino ha passato al vaglio anche 9 cantieri edili, con l’accertamento complessivo di 18 violazioni e il deferimento in stato di libertà di 13 persone. Ispettori e militari hanno controllato la posizione di 72 fra operai e lavoratori dipendenti, di cui 11 sono risultati non assunti regolarmente. E sono state contestate sanzioni pecuniarie per un totale di oltre 70 mila euro, con il contestuale sequestro penale di un cantiere edile (mentre in due sono stati sospesi i lavori, impartendo 11 prescrizioni).
Sigilli al centro accoglienza minori
La palazzina di «Villa Aurel» si trova in pieno stato di degrado